DISCORSO MATTARELLA: “LAVORO PRIMO PROBLEMA, SUD IN DIFFICOLTÀ”

Consueto discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello stato ha ricordato in apertura ke vittime del terrorismo di Nizza e Berlino, un passaggio anche per la strage ferroviaria in Puglia e per le vittime del terremoto.
TERREMOTO “Ricostruiremo quei paesi cosi belli e cosi carcihi di storia. Un ringraziamento del Presidente della Repubblica alle forze dell’ordine,ai Vigili del fuoco ed ai volontari della Protezione Civile. Un grazie alle nostre forze Armate”
LAVORO:”Il problema numero uno del paese è il lavoro, combattere la disoccupazione è il primo obiettivo comune. Poi il sud è in affanno, ed ancora barriere dividono il lavoro maschile da quello femminile”

ECONOMIA “La crescita c’è ma è ancora troppo lenta. Non vi sarà rafforzamento della nostra società senza un rinnovato senso civico.”
SANITÀ: “Sul fronte salute vi sono ancora lunghe liste di attesa”
“L’equazione immigrato-terrorista è ingiusta e non vera, vi è un altro nemico della convivenza quello dell’odio nella politica”
“Il web è una grande rivoluzione democratica ma non deve essere trasformato in un ring. Anche il femminicido è un fenomeno in aumento al quale bisogna porre rimedio”
GIOVANI: “Molti lasciano la nostra nazione per studio e lavoro, ma è necessario sentirsi cittadini d’europa.”
REFERENDUM E NUOVO GOVERNO: “L’alta partecipazione con la nutrita affluenza alle urne ha dimoatrato l’alto senso di civiltà e democrazia del Paese. Ho ascoltato con attenzione le critiche sulla mia decisiobe di affidare l’incarico per un nuovo escutivo, molti chiedevano nuive elezioni ed un nuovo Governo. Non si puo’ chiamare uba nazione al voto senza regole e senza legge elettorale. Rislvere la.crisi subito era poi necessario”

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