ELEZIONE PRESIDENTE PROVINCIA, TAMBURRANO INVITA ALLA CHIAREZZA

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Sulle elezioni del Presidente della Provincia, Martino Tamburrano (presidente uscente con mandato fino al 31 ottobre) interviene con una nota ufficiale in merito ad alcune dichiarazioni, articoli di stampa e post apparsi su Facebook nei giorni scorsi:

“Credo che sia arrivato il momento di fare chiarezza nella politica tarantina provinciale – scrive Tamburrano –
sono stato eletto nel settembre 2014 con un’intesa politica che inglobava alcuni esponenti autorevoli del centrosinistra, per loro espressa volontà e orientati, a loro dire, su un amministratore capace.
Io penso di aver lavorato con capacità, competenza e obiettivi raggiunti.
Scuole, strade e accordi (Governo, Regione e Comuni).
E’ stato un lavoro difficile, fatto di tanti contrasti, ostacoli ed attacchi personali, tutti superati e rispediti al mittente.
Ho scoperchiato il vaso di Pandora! Ho annullato – prosegue Martino Tamburrano – tutte le postazioni di potere in tutti i settori dell’Ente Provincia, primo su tutti il CTP.
A proposito di quel post su Facebook di Giampiero Mancarelli, segretario provinciale del PD, con molta serenità gli ricorderei che, proprio a proposito di trasparenza, l’amministrazione della Provincia che ho ereditato, aggiunge Tamburrano,  si concluse con note vicende giudiziarie e gli ricordo anche che durante quella consiliatura gravi omissioni nel settore Ambiente furono denunciate, le cui conseguenze gravano ancora ora sui cittadini.
A tal riguardo, mi auguro che tutta la verità venga a galla!

Da ultimo, ma non per importanza, mi corre l’obbligo di rispondere al dottor Vianello e alle sue insinuazioni e gli dico che se ha elementi, si rivolgesse alle istituzioni preposte. ”                                  “La politica tarantina – conclude il presidente uscente della Provincia di Taranto –  non ha bisogno di promesse elettorali non mantenute, ha invece la necessità di persone con più competenza, più capacità e più impegno al fine di concretizzare e raggiungere gli obiettivi che il nostro territorio si attende.
Invito, infine, il mio partito, a rivedere le proprie posizioni nell’interesse generale, avvalendosi di uomini capaci, coerenti e meno avvezzi al baratto.”

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