ELEZIONI, LA PUGLIA IN PIU’ HA SCELTO IL CANDIDATO SINDACO

La Puglia in più ha sempre partecipato al tavolo di centro sinistra con uno spirito costruttivo e propositivo, non a caso, quando si è trattato di redigere il programma ha attivamente partecipato avanzando le proprie proposte. La nostra idea è sempre stata quella di considerare la rinascita della nostra città come un “progetto pilota”, che per essere realizzato ha, però, bisogno di essere supportato a tutti i livelli istituzionali. Già in quel tavolo di programma, però, c’erano troppi “assenti “e quel disinteresse al condividere un progetto comune, da parte degli altri partecipanti al tavolo del Centro Sinistra, partendo dalle idee e dai progetti, andava delineando quella che è la situazione attuale: una frammentazione delle forze del centro sinistra, generata più da personalismi che da reali visioni e differenze di valori.
Anche la Puglia in Più aveva scelto un proprio candidato per il ruolo di primo cittadino, un candidato che fosse giovane, motivato, competente e con esperienza amministrativa, nella persona di Fabrizio Nardoni, ma per il bene comune e nella speranza di tenere unita la coalizione abbiamo fatto un passo indietro.
Ciò che non vediamo in questa fase è un reale senso di appartenenza e di responsabilità da parte degli altri attori. Questa indecorosa frammentazione con cui si presenterà il centro sinistra è a dir poco imbarazzante, poiché evidentemente frutto di “questioni personali” (liste personali) e che rischiano di consegnare la città alle opposizioni e/o ai populisti “urlatori di proclami”.
Vorrei fare quindi un appello a tutte quelle forze di Centro Sinistra nella speranza che prevalga il senso di responsabilità.
La Puglia in Più resterà fedele a quel tavolo che ha sempre onorato e quindi, pur sapendo che sarà una battaglia difficile (non disdegnamo le sfide) ed in cui si dovrà temere più il fuoco amico che quello nemico, appoggiamo in pieno il candidato Sindaco Rinaldo Melucci, nella viva speranza che da oggi si possa pensare alla soluzione delle problematiche della città, allo sviluppo ed al benessere comune e meno alle tattiche di una politica che la gente non tollera più ne comprende.

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