EMERGENZA ABITATIVA, CONSIGLIO APPROVA REGOLAMENTO

Approvato in consiglio comunale l’importante regolamento sull’emergenza abitativa.

Il provvedimento, perfettamente in linea con la normativa regionale, copre numerose casistiche come sfratti, decreti di trasferimento, ordinanze di sgombero per eventi calamitosi, presenza di almeno tre mesi in dormitori pubblici.

“Grande sensibilità dimostrata dai consiglieri comunali che nella seduta hanno approvato questo importante provvedimento dalla grande rilevanza sociale e che aderisce perfettamente alla legge regionale- osserva l’assessore al welfare Simona Scarpati – Il problema dell’emergenza abitativa è quello maggiormente presente nel nostro tessuto sociale ed il gran numero di domande di accesso ai contributi alloggiativi ne è la concreta risposta.
Un plauso va al grande lavoro svolto dal Presidente della Commissione Servizi Cisberto Zaccheo e dal suo predecessore Patrizia Mignolo per il notevole impegno profuso a tutela delle fasce deboli. Un particolare ringraziamento anche ai miei colleghi dell’esecutivo Massimiliano Motolese e Francesca Viggiano ed alla direzione patrimonio”.

“Quando si lavora con passione e dedizione – osserva il sindaco Melucci – il passaggio politico non crea nessun intoppo. La direzione patrimonio ha presentato un documento coerente con la normativa regionale teso alla tutela delle fasce deboli. Data l’approvazione della nuova macrostruttura dell’ente, l’attuazione del regolamento spetterà alla direzione servizi sociali per cui è già operativa l’assessore Simona Scarpati”.

“Sono onorato e soddisfatto – fa sapere il consigliere Cisberto Zaccheo, Presidente della Commissione Servizi – di aver portato a compimento il grande lavoro iniziato da Patrizia Mignolo che mi ha preceduto alla guida della commissione servizi, da sempre molto attenta alle problematiche delle fasce fragili della nostra società. Aggiungo, inoltre, la grande rilevanza ed importanza di un regolamento che è frutto di un proficuo lavoro tra i componenti consiglieri di maggioranza ed opposizione, nell’esclusivo interesse dei ceti più deboli della nostra città”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *