“IL FARO DELLA LEGALITÀ”: DON CIOTTI INCONTRA GLI STUDENTI

Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, associazioni, nomi e numeri CONTRO LE MAFIE, è tornato oggi a Taranto in occasione dei 30 anni dalla scomparsa di Giovanbattista Tedesco, ex carabiniere, capo turno della vigilanza ex Italsider, vigliaccamente ucciso dalla Sacra Corona Unita, perché ostacolo alle attività illecite del sodalizio mafioso. Una intensa giornata di incontri all’insegna dell’impegno formativo alla legalità. Mattinata dedicata alla “staffetta del Faro della Legalità” che ha visto coinvolte le scuole R. Moro e Archimede di Taranto. Nella sala teatro del plesso Leonida gli interventi di Maria Teresa Lacovara, moglie di Giovanbattista Tedesco, e di Don Luigi Ciotti. “L’Istituto Comprensivo “R. Moro” – segnala il dirigente scolastico, la dott.ssa Loredana Bucci – che considera l’educazione alla Legalità come uno degli aspetti fondamentali della formazione integrale della persona, ha manifestato particolare attenzione all’accaduto attraverso la partecipazione ad un concorso nazionale organizzato da “Libera” e il Ministero della istruzione, e da cui è risultata vincitrice con la fiaba, presente nel sito della scuola e nel sito di Libera nazionale, “Il porcospino coraggioso” (con il prezioso contributo dell’insegnante Caterina Gentile, Referente d’Istituto per la legalità).”
A seguire nell’I.I.S.S. Archimede, si è svolta la cerimonia di intitolazione a Giovanbattista Tedesco dell’ aula magna dell’istituto. Dopo i saluti del Dirigente scolastico, la prof.ssa Patrizia Capobianco, l’intervento del fondatore di Libera, Don Ciotti e le conclusioni dell’ avv. Alessandro Tedesco, referente Libera Taranto, figlio di Giovanbattista. La giornata si concluderà con la celebrazione della Santa Messa, programmata per le ore 19:00 nella Parrocchia Corpus Domini, in via della Repubblica 5 a Taranto. Celebreranno Don Francesco Mitidieri e Don Marco Crispino.
Libera ricorderà anche la scomparsa di Gaetano Marchitelli ucciso a Bari il 2 ottobre del 2003. Saranno presenti alle iniziative i familiari delle vittime di mafia pugliesi. L’evento registra l’adesione ufficiale della Regione Puglia, del Comune di Taranto e dell’Associazione Nazionale Magistrati sottosezione di Taranto.

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