IL FERMO COVID HA EVIDENZIATO IL VALORE SOCIALE DEL ‘NEGOZIO FISICO’

Anche il Comune di Statte procede con la rottamazione delle cartelle esattoriali. La decisione è stata assunta nel Consiglio Comunale di oggi (voto unanime della maggioranza e opposizione astenuta – ndr).

Si tratta di una opportunità per il comune di ottenere la riscossione dei crediti passati abbattendo costi amministrativi e di contenzioso – spiega l’assessore ai tributi e vice-sindaco Mina Luccarelli – nonché di una opportunità per il cittadino-debitore che tramite l’adesione a questa misura avrà la possibilità di ottenere una significativa riduzione del debito grazie all’eliminazione delle sanzioni.

Di fronte alla crisi che morde tutta la nostra comunità – ha aggiunto il Sindaco Andrioli – la scelta è stata quella di ripianare il più possibile i conti attraverso una operazione mite nei confronti dei nostri contribuenti.

Il regolamento per aderire a questa opportunità sarà pubblicato entro i prossimi trenta giorni direttamente sul sito del Comune di Statte www.comunedistatte.gov.it .

I cittadini potranno presentare istanza al Comune entro il prossimo 2 maggio 2017. Il pagamento potrà essere rateale fino a settembre 2018. Per le entrate tributarie, ci sarà l’abbattimento della sanzione. Per le sanzioni rivenienti da reati contro il codice della strada all’abbattimento delle maggiorazioni sarà aggiunta anche la sottrazione degli interessi.

Approvato nel Consiglio Comunale di oggi anche l’agevolazione fiscale per chi adotta un cane in custodia nel canile. Si potrà risparmiare sulla TARI per importi che variano dal 50 al 70% in meno per chi adotta un cane ospite da almeno 180 giorni o un cane custodito nel canile da almeno 3 anni. Gli sgravi sulla tassazione tributaria che riguarda lo smaltimento dei rifiuti si riceveranno per tutto il periodo di vita dell’animale domestico adottato (previa attestazione da parte dell’ASL) e saranno per un massimo di 500 euro l’anno.

Una scelta economica ma anche di civiltà e sensibilizzazione sottolineata dal presidente della commissione ambiente Daniele Andrisani.

Questo regolamento ci mette nelle condizioni di garantire un futuro migliore ai molti cani custoditi all’interno del canile – dice Andrisani – In più l’ente riduce le spese e prova a dare un segnale di civiltà e umanità.

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