FIDEJUSSIONI, VENTI CLUB SI SAREBBERO AFFIDATI AD UNA SOCIETÀ IN CRISI

Secondo un’inchiesta de L’Espresso, venti club di Lega Pro, tra cui il Taranto, potrebbero avere problemi legati alla fidejussione di 350mila euro, necessaria per l’iscrizione al campionato. Questi venti club, secondo quanto riporta l’Espresso (Akragas, Arezzo, Casertana, Fidelis Andria, Fondi, Lupa Roma, Maceratese, Mantova, Matera, Melfi, Messina, Modena, Olbia, Pordenone, Reggina, Siena, Santarcangelo, Siracusa, Taranto e Venezia) si sono infatti affidati alla Gable, compagnia di assicurazioni con sede a Vaduz in Liechtenstein, tramite intermediari italiani per ottenere le garanzie sulla fidejussione di 350 mila euro. Il punto è che la Gable è sull’orlo del fallimento, tanto che ha annunciato di volersi ritirare dalla borsa inglese.

Secondo quanto raccolto da Blunote, il problema al momento riguarderebbe essenzialmente il campionato inglese. Tra l’altro, la fidejussione di 350 mila euro è stata certificata da Bankitalia e quindi approvata dalla Covisoc all’atto di presentazione della domanda.

Cosa può succedere ora? Dal punto di vista legale e sportivo non sussiste alcun rischio per le società che si sono affidate alla Gable. Naturalmente, ogni decisione in merito spetta alla Lega Pro, che potrebbe anche chiedere ai club interessati di provvedere alla presentazione di una nuova fidejussione.

Oltre alle venti squadre di Lega Pro, sarebbero interessati anche club di A e B come Sampdoria e Bari.

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