Home Cronaca FONDI PUBBLICI ILLEGALI. L’IMPEGNO DELLE FIAMME GIALLE

FONDI PUBBLICI ILLEGALI. L’IMPEGNO DELLE FIAMME GIALLE

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Tutelare l’economia legale e le imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale. È questo l’obiettivo che ha guidato l’azione operativa della Guardia di Finanza in Puglia nel 2015.
La strategia messa in campo ha agito su 3 leve principali:
( l’attività investigativa, ossia lo sviluppo in tutto il territorio regionale delle oltre 4.657 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui circa 3.728 portate a conclusione;
( l’esecuzione di 40 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree del Paese, attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dalla legge;
( l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti, via terra o per mare e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.
CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per quasi 141 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 666 soggetti, di cui 29 arrestati.
Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 37 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 574 soggetti, 24 dei quali tratti in arresto.
Nell’ambito di 277 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 168 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 1.083 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.
A seguito delle 304 indagini e dei 98 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, denunciati 259 soggetti (71% per abuso d’ufficio, 13% per peculato e 16% per corruzione e concussione), di cui 15 tratti in arresto.
Sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare complessivo di oltre 44 milioni di euro, riscontrando irregolarità per 31 milioni di euro, con la denuncia di 104 soggetti di cui 15 tratti in arresto.
Effettuati 1.188 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 62% dei casi ed un danno complessivo cagionato allo Stato di circa 781 mila euro.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA
Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 554 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 7.667 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.
Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.
Denunciati 886 soggetti responsabili di 1.065 reati fiscali, di cui il 53% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione; 3 i soggetti arrestati.
In tale ambito, sono stati individuati 182 fra casi di “frodi carosello”, creazione di società “cartiere” o fantasma, costituzione di crediti IVA fittizi ed indebita compensazione, nonché 10 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fenomeni di fittizio trasferimento all’estero della residenza di persone fisiche e società, 543 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 738 datori di lavoro che hanno impiegato 1.665 lavoratori in “nero” e 1.075 lavoratori irregolari.
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 66 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per oltre 182 milioni.
Scoperti infine 481 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 240 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici; 126 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 23 casi di irregolarità.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA
Eseguiti 1.260 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente1.173 persone fisiche e 87 fra aziende e società.
Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 1.030 beni mobili e immobili, 86 aziende, nonché quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 81 milioni di euro.
Inoltre, sono stati confiscati, ai sensi della citata normativa, 480 beni mobili e immobili, 6 aziende, nonché quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 32 milioni di euro. Sono stati denunciati 49 soggetti per associazione mafiosa, 21 dei quali tratti in arresto, mentre 16 sono stati i denunciati per il reato di trasferimento fraudolento di valori, indicativo di fenomeni di interposizione fittizia, di cui 9 arrestati.
In materia di riciclaggio sono state svolte 22 indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 49 soggetti, di cui 1 in stato di arresto. 126 sono, invece, le persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge.
In relazione alla nuova fattispecie di auto-riciclaggio sono state eseguite 3 indagini e attività di polizia giudiziaria, con la denuncia di 5 soggetti.
Nell’azione di contrasto all’usura, denunciati 54 soggetti, di cui 10 tratti in arresto, con il sequestro di patrimoni e disponibilità finanziarie per 273 mila euro.
Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 198 soggetti di cui 20 tratti in arresto, nonché accertate distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per oltre 3,2 milioni di euro.
I controlli svolti presso i porti e gli aeroporti, in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 339 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché intercettare valori al seguito complessivamente pari a oltre 2 milioni di euro.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E INFORMATICA
Eseguiti 1.398 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 1.018 persone, di cui 2 arrestate.
Sequestrati più di 17 milioni di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di oltre 306 milioni di euro.
Tolte dal mercato 28 tonnellate e circa 3.000 litri di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione alla normativa sul made in Italy.

CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE
Su 505 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 40% dei casi. Sequestrati 71 apparecchi automatici da gioco e 555 pc e mini computer e 5.645 euro. Nei confronti di alcuni gestori di sale scommesse e giochi on line non autorizzati, scoperti nel complesso 450 mila euro di giocate nascoste al fisco.

LOTTA AI TRAFFICI DI DROGA, DI MERCI DI CONTRABBANDO E VALUTA FALSA E CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
Sequestrati 5.654 kg di droga a carico di 854 soggetti denunciati, di cui 187 arrestati.
In 518 interventi contro le frodi doganali e il traffico di sigarette di contrabbando, sequestrati 6.278 kg di tabacchi lavorati esteri e 12 mezzi terrestri e navali utilizzati per il trasporto e l’occultamento della merce, con la denuncia di 325 persone.
Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate banconote false per un valore complessivo di 265.460 euro. Denunciati 11 soggetti e arrestate 2 persone.
Nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina 45 soggetti sono stati tratti in arresto e 15 mezzi sono stati sequestrati perché utilizzati nell’illecito traffico.

Disponibile altresì il “Rapporto Annuale 2015” predisposto dal Comando Regionale Puglia della Guardia di Finanza; la Pubblicazione, con testi e tabelle, fornisce un quadro completo dell’azione sviluppata dalla Guardia di Finanza pugliese nel 2015, attraverso un complesso coordinato di attività investigative e piani operativi mirati al contrasto dei più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria.