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FORMEDIL CHIEDE MAGGIORE INTERESSE PER L’AREA DI CRISI IONICA

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Formazione e Lavoro l’Assessore Leo annuncia ulteriori bandi per il Welfare to Work

De Bartolomeo (Formedil CPT): “Si punti alla formazione qualificata che possa aiutare il territorio”
Oggi conferenza stampa Formedil CPT Taranto
Quattro lavoratori in mobilità e senza lavoro raccontano la loro storia e in un video prodotto dal FORMEDIL CPT di Taranto anche l’esperienza formativa realizzata attraverso il programma Welfare to Work della Regione Puglia.

Inizia così la conferenza stampa che questa mattina si è tenuta a Taranto, nella sede del Formedil, alla presenza dell’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Puglia, Sebastiano Leo e dei vertici dello stesso ente che in una conferenza stampa pone l’accento sul futuro della programmazione strategica nell’ambito della formazione puntando l’attenzione proprio su Taranto.

La storia che questi lavoratori raccontano – dice Fabio De Bartolomeo, presidente del Formedil CPT di Taranto – non è solo la parte umana del nostro impegno, ma è anche la prospettiva che dovrebbe condurci tutti verso la gestione dei nuovi fondi per il settore con l’intento di una maggiore incisività degli eventi formativi legati al mondo del lavoro.

Un appello che De Bartolomeo rilancia partendo proprio dall’area SIN di Taranto.

Ci apprestiamo a vivere la fase forse più delicata, dal dopoguerra ad oggi, per il futuro economico della città – dice –e per questo sul piano degli interventi registriamo l’assenza di un serio programma che punti alla formazione di maestranze, ma anche nuovi lavoratori, che siano in grado di intercettare le occasioni che arriveranno ad esempio dai processi di bonifica, dagli eventuali bandi per il recupero e il restauro della città vecchia, o ancora per l’ambientalizzazione dell’area industriale. Serve dunque una formazione che formi davvero – dice De Bartolomeo.

Una chiamata al rigore rispetto alla programmazione dei fondi strutturali 2014-2020 che l’ente bilaterale, che si occupa di formazione per il Sistema Edilizia Taranto, rivolge alla Regione Puglia proprio alla presenza del suo rappresentante con delega nella giunta Emiliano.

“La formazione professionale rappresenta la chiave di volta per il sistema economico pugliese – ha detto l’Assessore al Lavoro e Formazione, Sebastiano Leo – Stiamo lavorando cercando di ascoltare le istanze dei territori e di tutti gli stakeholders allo scopo di rendere la formazione sempre più dinamica e reattiva, per individuare gli aspetti più critici del mercato del lavoro, registrarne i fabbisogni e le sollecitazioni al cambiamento e tracciare, così, una strategia apra a nuove opportunità di sviluppo. La formazione professionale può essere un’opportunità per chi è stato espulso dal mercato del lavoro per acquisire nuove competenze e rilanciare il proprio progetto di vita, dandosi un’alternativa valida allo stato di emarginazione ed esclusione sociale. Misure come Welfare to Work servono anche a questo: a ridare la speranza a chi l’ha perduta. Per questa ragione, però, è assolutamente indispensabile che ciascuno faccia la sua parte, per attivare percorsi formativi rispondenti alle istanze del mercato del lavoro, che siano in grado di trasferire competenze richieste dal mondo dell’impresa o che possano essere capitalizzate nella forma dell’autoimpiego. Siamo fermamente persuasi della necessità di continuare a riqualificare o rafforzare le competenze del nostro capitale umano, soprattutto in una città in cerca di riscatto come Taranto”

Ora si tratta di stringere i tempi e avviare la fase 2020 in una cornice più delineata che risponda ad esempio al vero fabbisogno di qualifiche, sviluppo tecnologico e innovazione del mercato del lavoro – spiega il vice presidente del Formedil Vito Lincesso – Tappa che Taranto non può permettersi il lusso di saltare affidando la sfida del suo futuro ad una formazione sempre meno qualificata o non rispondente alle necessità delle imprese che operano sul territorio o che decideranno di investire qui.

Nel corso della conferenza stampa a cui hanno partecipato anche Luca Di Bello Dirigente CpI di Martina Franca e Adele Quaranta Dirigente dell’IISS “Leonardo Da Vinci” di Martina Franca, sono stati consegnati gli attestati di frequenza ai 13 lavoratori che hanno partecipato nei mesi scorsi al progetto formativo del Welfare to Work.

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