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(FOTO) OMICIDIO GALEANDRO, ALTRI SEI ARRESTI

(FOTO) OMICIDIO GALEANDRO, ALTRI SEI ARRESTI
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Concorso in omicidio premeditato aggravato, porto e detenzione in luogo pubblico di armi a sparo, ricettazione aggravata e favoreggiamento personale. Blitz dei carabinieri di Taranto, Manduria, Massafra, Francavilla Fontana, Casarano e Roma Trionfale, con il supporto del 6° Elinucleo Carabinieri di Bari Palese ed unità cinofile antidroga ed antiesplosivo di Modugno. 6 provvedimenti cautelari (4 in carcere e 2 ai domiciliari) emessi dal GIP del Tribunale di Taranto.
Gli arresti nell’ambito della prosecuzione delle indagini sull’omicidio del pregiudicato Francesco Galeandro, a Pulsano nel 2016. I provvedimenti nei confronti di
Antonio Serafino e Giuseppe Giaquinto di Pulsano, Vincenzo Caldararo di Crispiano, Giuliano Parisi, residente a Francavilla Fontana , Andrea RIZZO e Giovanni RIZZO, residenti a Taviano.
All’epoca dei fatti, la Procura di Taranto aveva già emesso provvedimenti di custodia per Vito Nicola Mandrillo , quale esecutore materiale dell’omicidio, Maurizio Agosta, mandante, e Giovanni Pernorio, favoreggiatore e custode delle armi.
Le indagini dei Carabinieri sono proseguite allo scopo di individuare il secondo killer, la cui esistenza era apparsa da subito molto probabile vista l’efferatezza del delitto.
La vittima era caduta sotto il fuoco di una pistola cal. 9×21, ma anche di munizioni per Kalashnikov, mentre era a bordo della sua auto.
Gli accertamenti degli investigatori hanno portato alla luce una vera e propria organizzazione che ha pianificato il delitto, individuando, a carico delle persone arrestate, ruoli ben specifici.
In particolare: Agosta è risultato ideatore, mandante e finanziatore dell’omicidio voluto per il controllo criminale di Pulsano. L’agguato era stato ben progettato con sopralluoghi e summit riservati, fornendo ai killer le armi utilizzate per l’omicidio e proteggendo gli esecutori materiali dalle indagini delle forze dell’ordine.
Galeandro era diventato scomodo nella spartizione degli affari illeciti derivanti dallo spaccio di droga a Pulsano e comuni limitrofi per questo è stato eliminato.
I destinatari delle misure restrittive sono stati tutti condotti presso la casa circondariale di Taranto. ad eccezione di Andrea RIZZO e Giovanni RIZZO sono stati invece posti agli arresti domiciliari.