Home Cronaca FURTI IN APPARTAMENTO, SGOMINATA UNA “BANDA” DAI CARABINIERI

FURTI IN APPARTAMENTO, SGOMINATA UNA “BANDA” DAI CARABINIERI

FURTI IN APPARTAMENTO, SGOMINATA UNA “BANDA” DAI CARABINIERI
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Devono rispondere di furti in abitazione in concorso, commessi a Villa Castelli il 12 dicembre 2017, a Grottaglie il 13 gennaio 2018 e a Modugno vicino a Bari il 16 marzo 2018. I carabinieri di Francavilla Fontana hanno tratto in arresto due uomini di Grottaglie di 38 e 44 anni ed um 53enne di Crispiano, presunti componenti di una banda specializzata in furti in appartamenti.

Deferiti in stato di libertà un 49enne di Grottaglie, per aver concorso nel furto in abitazione commesso a Modugno il 16 marzo 2018, due coniugi di 76 e 71 anni di Villa Castelli e il loro figlio 52enne residente a Grottaglie, per calunnia in concorso, per aver denunciato falsamente una rapina con sequestro di persona. Deferito anche un 62enne gioielliere di Francavilla Fontana, per ricettazione.

L’attività investigativa trae origine proprio da una presunta rapina con sequestro di persona, consumata in danno dei due coniugi di 76 e 71anni di Villa Castelli, nella tarda serata del 12 dicembre 2017. La coppia aveva denunciato che due malfattori, entrati in casa, dopo averli chiusi a chiave all’interno della camera da letto, avevano svaligiato la cassaforte asportando monili in oro per un valore di circa 6.000 euro, nonché due fucili automatici “Beretta” calibro 12 e “Benelli” calibro 12, una pistola “Darmes” calibro 7.65 e 45 e cartucce calibro 6.35.

Le vittime incolparono uno dei due grottagliesi arrestati, che in quei giorni avrebbe effettuato lavori di idraulica presso la loro abitazione. In realtà le indagini hanno permesso di scoprire che non si era trattato di una rapina con sequestro di persona ma di un furto in abitazione consumato da uno drgli arrestati di Grottaglie, assieme ad un complice. La coppia aveva denunciato una rapina per paura che gli venisse revocato il porto d’armi per omessa custodia.

La merce rubata era stata venduta ad un esercizio commerciale di Francavilla Fontana. Da qui il deferimento del commerciante.

Le indagini hanno poi permesso di scoprire altri furti in appartamento ad opera di Santoro. Da quello nell’abitazione di un 82enne di Modugno a quello di mobili, componenti di arredo, elettrodomestici ed oggetti vari all’interno di una villa di Grottaglie, di proprietà di una 56enne di Taranto, furti riconducibili alla presunta banda.

Il modus operandi era sempre lo stesso, ossia accreditarsi a casa delle vittime con il pretesto di eseguire dei lavori di natura termoidraulica e, approfittando della distrazione dei proprietari, impossessarsi delle chiavi d’ingresso in modo tale da poter ritornare in loro assenza ed asportare tutto il possibile.