FURTI SERIALI: UN PARLAMENTARE IN VISITA AI CARABINIERI DI PALAGIANO (FOTO)

L’on. Vico fa visita alla Stazione dei Carabinieri di Palagiano, in seguito ai fatti dolosi delle ultime settimane

Accompagnato dall’ex sindaco di Palagiano, Rocco Ressa e dal segretario cittadino del Pd Raffaele Ferrarese, ho incontrato il Capitano Nicola Leone, comandate della Compagnia dei Carabinieri di Massafra e il Maresciallo Sergio De Bellis, comandante della stazione dei Carabinieri di Palagiano. Ho voluto far visita alla Stazione dei Carabinieri di Palagiano per avere informazioni in merito ai furti nelle abitazioni che si stanno verificando negli ultimi tempi in città e che stanno mettendo in apprensione la cittadinanza”.

È quanto dichiarato dall’on. Ludovico Vico, in seguito alla sua visita alla Stazione dei Carabinieri di Palagiano.

“Il Capitano Leone – dice l’on. Vico -, confermando una serie di furti, rispetto ai quali sono state potenziate la vigilanza e le indagini al fine di consegnare alla giustizia i responsabili, ha osservato che, tuttavia, il pericolo percepito dalla popolazione è maggiore rispetto a quello reale. Problema questo, legato ad una modalità di comunicazione errata degli eventi, che nel passaggio delle notizie attraverso i sociale ed i “bar”, trasforma un fenomeno gestibile, in uno fuori controllo. Il comandante ha sottolineato l’importanza, nella lotta al crimine, della collaborazione fra cittadinanza e forze dell’ordine. E per questo i Carabinieri tutti i giorni “ci mettono la faccia”, stando tra le persone. Ho rilevato, in fine, una carenza di organico che pone la necessità di essere colmata”.

“Per discutere il tema della sicurezza sul territorio, sollevatomi dai dirigenti del locale Partito Democratico – evidenzia il deputato Dem -, ho preferito visitare direttamente la stazione dei Carabinieri di Palagiano, come già fatto la scorsa settimana a Palagianello”.

“Avrei potuto presentare un’interrogazione parlamentare – conclude il parlamentare ionico -, ma sono convinto che instaurare un rapporto vis à vis con le forze dell’ordine, cercando di conoscere in maniera diretta la situazione locale e il tessuto sociale in cui i reati avvengono, possa aiutare non solo a capire meglio ciò che accade, ma anche a far sentire la vicinanza delle istituzioni a chi ogni giorno lotta e lavora per la sicurezza della comunità e alla cittadinanza tutta”.

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