GESTIONE SITI ARCHEOLOGICI ED IPOGEI, COMUNE PUBBLICA AVVISI AFFIDAMENTO

Sul sito del Comune di Taranto sono stati pubblicati gli Avvisi per l’affidamento in gestione dei quattro ipogei comunali di via Cava, nonchè dei siti archeologici e delle tombe a camera. Giunge così a termine un complesso iter che vedrà, a conclusione delle procedure stabilite nei due Avvisi, l’apertura al pubblico e la corretta gestione di una parte importante e caratterizzante del patrimonio storico-culturale di Taranto.

Numerose e complesse le procedure disciplinari previste negli Avvisi, portate avanti dalla Direzione Patrimonio in stretta intesa e collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, il quale ha anche svolto una intensa opera di coordinamento con la Soprintendenza per i Beni archeologici.

Proprio quest’ultima sta ormai per concludere i pregevoli lavori di restauro dei siti che saranno affidati in gestione, e precisamente: necropoli di via Marche; tomba “degli atleti” di via Crispi, 2; tomba a camera con porta dipinta di via Pio XII; tomba a quattro camere funerarie di via Polibio; ipogeo funerario e mura greche di Palazzo Delli Ponti (città vecchia); sito archeologico di Largo San Martino (città vecchia); tombe Gemine, via Sardegna; tomba con porte lapidee, via Umbria 132; tomba a semicamera con nicchie, via Alto Adige; resti termali, viale Virgilio 4; chiesa ipogea cripta del Redentore, via Terni. A breve termineranno anche i lavori nel grande parco archeologico di Collepasso, che entrerà anch’esso a far parte dei siti in affidamento.

Di rilevante prestigio storico-architettonico anche gli ipogei di via Cava che saranno concessi in gestione, e precisamente: ipogeo funerario; ipogeo frantoio; ipogeo la fornace; ipogeo Passo di Ronda.

Potranno, così, trovare pieno compimento le direttive del sindaco, dott. Ippazio Stefàno, per la piena promozione e valorizzazione del ricco patrimonio culturale della città e proprio a questa finalità potrà contribuire l’affidamento in gestione dei siti, ai quali sarà assicurato un servizio di guida specializzata.

“Lavoriamo in sinergia con la Soprintendenza ai Beni archeologici, alla quale va il nostro ringraziamento – mette in rilievo il sindaco Stefàno – e ora ci attendiamo una più efficace tutela della molteplicità dei beni storico-archeologici della nostra città”.

“La pubblicazione di questi due Avvisi e la laboriosa gestazione che essi hanno richiesto – commenta l’assessore alla Cultura, Mino Ianne – rappresenta un momento di grande rilievo per la possibilità di un pieno godimento e conservazione della complessa ricchezza del museo diffuso di Taranto. Ai soggetti affidatari sarà chiesto di promuovere tutte quelle iniziative, elencate nell’Avviso, che dovranno consentire la più ampia promozione dei siti che, unitamente alla pluralità del polo museale tarantino, potranno dare un contributo rilevante allo sviluppo turistico del territorio e alla conoscenza identitaria dei tarantini”.

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