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GINOSA. TARIFFE E REGOLAMENTI APPROVATI IN CONSIGLIO COMUNALE: AGEVOLAZIONI E RISPARMI REGOLAMENTO DELLE ENTRATE

GINOSA. TARIFFE E REGOLAMENTI APPROVATI IN CONSIGLIO COMUNALE: AGEVOLAZIONI E RISPARMI   REGOLAMENTO DELLE ENTRATE
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Questo è il risultato di un lavoro svolto da tutti i funzionari degli uffici ed è frutto dell’esperienza pluriennale di ognuno di loro, sia nel lavoro quotidiano che in quello di ricezione del pubblico. Tende ad eliminare i punti non chiari e quelli che si prestavano a diverse interpretazioni, che producevano contenzioso o disagi ai cittadini. Un lavoro necessario per un regolamento che risale al 1999. Dopo 20 anni le norme diventano obsolete e vanno adeguate. Quindi, l’Ufficio Tributi ha implementato normative, inserito rateazioni, agevolazioni, istituti deflattivi del contenzioso, ravvedimento e accertamento con adesione.

Tutto il lavoro fatto dall’Ufficio è un valore aggiunto, che costituisce base di partenza generale per i regolamenti specifici di ogni entrata locale.

Ecco qualche punto che ha innovato il preesistente:

atti di accertamento esecutivo;

nuova misura interessi e sanzioni;

rateizzazioni;

compensazioni;

autotutele e accertamento con adesione;

ravvedimento e reclamo mediazione.

IMPOSTA DI SOGGIORNO

Semplificazione del Regolamento preesistente con adempimenti minori. Diventano trimestrali, così come i versamenti. Le tariffe sono state lasciate inalterate:

48 h per registrare i pernottamenti;

dichiarazione annuale entro il 30 giugno dell’anno successivo;

versamenti trimestrali e non più mensili;

TAVOLO DEL TURISMO (organismo presieduto dal Sindaco o suo delegato composto da rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, delle Associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive. Ha il compito di supportare la programmazione per gli interventi e monitorare gli effetti dell’applicazione dell’imposta di soggiorno formulando proposte correttive).

TARIFFE IMU

Novità: fusione IMU e TASI. Agevolazioni e attenzione a ridurre la pressione fiscale. Interventi sulle attività produttive e sull’agricoltura, riduzioni che si aggiungono alle riduzioni già corpose dell’anno scorso per tutte le fattispecie.

ulteriore – 0,10 % su locali commerciali artigianali e uffici (da 0,86 % del 2018 allo 0,60 % del 2020);

ulteriore – 0,16 % su terreni agricoli (dallo 0,60% del 2018 allo 0,30% del 2020);

ulteriore – 0,16 % su aree edificabili, confermando comunque le riduzioni presenti dal 2019 per il rischio idrogeologico (dallo 0,46 % del 2018 allo 0,30% del 2020);

– 50% della tariffa per i locali destinati ad attività agricola e fabbricati rurali strumentali (da 0,10% a 0,05 %);

ulteriore – 0,10 % su abitazioni e depositi siti in aree agricole (dallo 0,86% del 2018 allo 0,76% per le abitazioni e dallo 0,56 % del 2018 allo 0,46 % del 2020).

Tutto questo rappresenta l’effetto dell’approccio prudente del Bilancio e dell’opera di ogni Consigliere Comunale e Assessore nel risparmiare risorse ed evitare sprechi per i settori.

REGOLAMENTO IMU

Disciplina compiutamente le situazioni particolari integrando la normativa di legge, che si è modificata.

Anche qui le semplificazioni introdotte sono importanti:

i versamenti dei contitolari valgono per chi non ha versato;

per gli eredi è consentito pagare a fine anno senza interessi;

tempo maggiorato per rimborsi;

compensazione per i crediti con altri debiti con l’Ente;

ravvedimento senza sanzione del 30%;

rateazione proporzionale all’importo.

TARIFFE TARI

Nessun aumento. Le riduzioni per le chiusure sono mirate a chi non ha realmente aperto le attività. In più, viene scongiurato l’aumento della tariffa immediata rispetto ai valori del 2019 e si introduce il criterio che il maggior costo comunque verrà ripartito in tre anni per non pesare sulle tasche dei cittadini.

conferma agevolazioni 2019;

applicazione agevolazioni per attività chiuse per Covid-19;

sistemazione situazioni particolari del passato;

scadenze differite al massimo. Dal 5 settembre al 5 dicembre 2020 (prima si partiva da maggio a novembre). La prima rata si potrà pagare entro il 30 settembre senza sanzioni ed interessi;

riduzione 25% pari a tre mesi per le attività chiuse dal DPCM;

riduzione 25% per le attività industriali e produttive proporzionata ai giorni effettivi di chiusura;

applicazione per i professionisti iscritti agli albi della tariffa più adeguata alla loro effettiva produzione di rifiuti con riduzione di circa il 50%;

riduzione del 15% della tariffa variabile per le case in campagna, che si aggiunge alla riduzione già del 33% dell’anno 2019;

riduzione aggiuntiva del 25% della tariffa dei B&B e affittacamere senza cucina per minore produzione rifiuti;

esenzione totale per chi attiva la partita IVA;

esenzione totale per chi si insedia nel centro storico e sul lungomare di Marina di Ginosa;

riduzione tariffa del 30% e 20% per ristoranti/ortofrutta/pescherie banchi di mercato/bar/caffetterie, amburgherie e birrerie;

bonus per linkmate e PagoPA;

riduzione 30% quota variabile seconde case residenti;

riduzione 30% quota variabile seconde case non residenti;

riduzione 30% per produzione rifiuti speciali;

riduzione tariffa con esonero per studenti universitari fuori sede e lavoratori fuori sede;

riduzione compostaggio;

riduzione residenti all’estero;

riduzione attività stagionali fino a 6 mesi;

bonus eco-compattatore;

bonus sicurezza;

bonus plastic free;

bonus acquisto carrellati per raccolta rifiuti.

Esenzione ISEE totale per valori fino a 2.500 euro, riduzione 50% per valori da 2.500 euro a 4.000 euro, limitazione agevolazione ad una casa non di lusso e di dimensione non grande.

REGOLAMENTO TARI

Grande lavoro di raccordo delle norme e adeguamento delle vecchie già regolamentate:

risoluzione problematiche controverse;

introduzione agevolazioni;

esonero per aree interne ed esterne senza produzione rifiuti;

premio per azioni virtuose;

premio per progetti sociali;

premio per uso moneta virtuale;

innovazione della procedura di dichiarazione ed efficientamento delle procedure di tariffazione con risparmio di spese di notifica;

introduzione stabile della rateazione.

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BILANCIO DI PREVISIONE 2020-22

Questo è un anno particolare e con mille difficoltà. Per questo lo Stato ha spostato per tre volte il termine di approvazione del Bilancio preventivo in avanti. Infatti, l’Amministrazione ha già approvato in sede di Giunta Comunale il Bilancio di Previsione per due volte: il 12 marzo 2020 e il 4 giugno 2020. Vista la situazione emergenziale che impatta fortemente sulle previsioni delle entrate e delle spese, sarà necessario ritornare in aula almeno altre due volte (settembre e novembre) per riformulare i dati contabili, dato che gli Equilibri e l’Assestamento saranno veri e propri bilanci di previsione.

Dall’attuale Bilancio approvato nel Consiglio Comunale del 30 luglio 2020, emergono i presenti principi posti alla base della formulazione delle previsioni:

assicurare la funzionalità minima dell’Ente;

mettere i conti in sicurezza per evitare dissesti e preservare risorse per la cittadinanza, soprattutto per la riduzione della pressione fiscale;

prestare particolare attenzione ai soggetti in difficoltà (operatori economici e soggetti con disagio sociale e nuove povertà – fondi di solidarietà – fondo emergenze);

approccio prudente sulle previsioni di entrata, tutte sostanzialmente al ribasso;

previsioni a corto raggio (valide fino al 30 settembre 2020) data in cui si scatterà una nuova fotografia della situazione complessiva e si apporteranno le dovute modifiche.

I Revisori, con parere positivo del 22 giugno 2020, hanno confermato che saranno necessari nuovi atti in conseguenza dell’attuale emergenza sanitaria relativa al Covid-19 in termini di finanza pubblica.

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