GIOVANILI, NAZIONALE. CARDAMONE E DIANA RINGRAZIANO IL MARTINA PER LE GARE DI ARCO

Nel ciclismo tante volta, soprattutto in passato, sentiamo la frase ‘la Maglia Rosa permette al corridore di avere qualcosa in più’. Per chi è più piccolo, invece, il sogno della maglia dell’Italia sembra quasi irraggiungibile. Giocarci, poi, regala emozioni che non possono essere riassunti con poche parole, ma guardando in faccia la gioia dei ragazzi che sono in grado di raggiungere questo traguardo che diventa punto di partenza per il futuro. Valerio Cardamone e Simone Diana hanno giocato tutte e tre le gare del Torno Internazionale Città di Arco. Due da titolari, assist e quasi gol, addetti ai lavori entusiasti, contatti che potrebbero portare anche a un contratto i due ragazzi. Ma, come detto, sono le emozioni il filo conduttore dei giudizi da parte dei ragazzi che a partire da lunedì saranno a disposizione del tecnico Alfredo Paradisi in vista del match col Catania che si disputerà sabato alle 16:30. Cardamone, innanzitutto, non sta nella pelle perché “è stata l esperienza più bella vissuta con la Nazionale. È stati indescrivibile poter giocare con la maglia Azzurra in un torneo così importante. La convocazione a questo torneo e’ stata sicuramente una sorpresa ma ancor di più lo è stato quando ho visto il mio nome sulla lavagna tra gli undici titolari. Giocare contro squadre come Inter e Napoli sin dall’inizio non può che darti una carica incredibile  Nella gara contro il Napoli ho sfiorato il gol con quel gesto atletico che avrebbe reso tutto ancor più perfetto. La rovesciata mi è riuscita in maniera perfetta, è mancato un pizzico di fortuna che mi avrebbe aiutato a mettere la palla dentro. Una cosa la ribadisco sempre:  grazie va sempre al mio gruppo. Il Martina rappresentato dal nostro direttore, Piergiuseppe Sapio, che in questi giorni ci ha seguito a Trento 24 ore su 24. Il nostro mister, Alfredo Paradisi, al quale vanno la maggior parte dei meriti su questa nostra convocazione e partecipazione a questo torneo. Il pensiero non può che essere positivo, io e Simone Diana abbiamo ottenuto splendidi risultati contro tutte queste squadre importanti e, soprattutto,  rimane una grande emozione per aver visto tutti i giorni lo stadio pieno di persone e procuratori. È stata davvero una splendida avventura vissuta con il massimo dell’impegno”.  Il riassunto, invece, di Simone Diana non può che essere racchiudo nell’aggettivo riguardante i giorni in quel di Arco che sono stati “stupendi, pieni di emozioni dove mi sono anche divertito con i miei compagni con cui credo di aver instaurato un gran rapporto. L’esordio è stato qualcosa di fantastico: indossare per la seconda volta la maglia della Nazionale fa venire i brividi, soprattutto partire dal primo minuto in due partite contro atrettante squadre blasonate come Inter e Napoli Sono stato molto contento di aver contribuito in 2 gare all’azione del gol,  entrambi con un bel fraseggio di squadra. Due ringraziamenti speciali vanno al mio direttore sportivo, Piergiuseppe Sapio, e al mio mister, Alfredo Paradisi, che grazie al loro supporto e aiuto mi hanno fatto vivere questa bellissima avventura. Ora che siamo tornati da questa esperienza così importante, siamo  più determinati di prima per fare bene e prenderci più punti possibili a Catania”.

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