Home Cronaca GIOVANISSIMO TERRORIZZA I SUOI COETANEI, ARRESTATO DALLA POLIZIA

GIOVANISSIMO TERRORIZZA I SUOI COETANEI, ARRESTATO DALLA POLIZIA

GIOVANISSIMO TERRORIZZA I SUOI COETANEI, ARRESTATO DALLA POLIZIA
0

SI AGGIRAVA PER IL CENTRO STORICO PICCHIANDO E RAPINANDO GIOVANI MALCAPITATI.
La Polizia di Martina Franca ha arrestato un bullo e rapinatore 17enne. Il giovane si sarebbe reso responsabile dei reati di detenzione di stupefacenti, tentata estorsione, rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni personali ai danni di diversi giovani. Gli investigatori non hanno ricevuto denunce da parte delle vittime, ma numerose lamentele della gente esasperata dal comportamento del giovane. Nell’ultimo periodo si sarebbe reso responsabile di numerosi atti di violenza, bullismo e rapine, in particolare nel centro storico martinese. Ciò ha destabilizzato la serenità dei residenti e dei commercianti.
Nello scorso mese di maggio, insieme ad altre due persone maggiorenni, avrebbero compiuto due distinte rapine ai danni di due giovani, di cui uno minorenne.
In quelle occasioni, oltre a colpire le vittime con calci e pugni, avrebbe minacciato i malcapitati con il collo di una bottiglia di birra rotta, pretendendo ulteriore denaro e oggetti in oro. Nella circostanza avrebbe anche tentato di avviare all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti la vittima minorenne.
Gli investigatori sono riusciti a notare tutto, a ricostruire gli episodi ed a identificare i tre di cui, ad ogni modo, il bullo minorenne costituiva il “leader”.
L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa, quando, in pieno centro storico ed in orario di massima affluenza di gente, il giovane, senza alcun motivo apparente, avrebbe avvicinato un ragazzo giovanissimo e lo avrebbe picchiato selvaggiamente causandoli una vistosa ferita all’orecchio con lo strappo del piercing e varie escoriazioni su tutto il corpo. Anche in quest’ultima occasione, per paura, non è stata sporta nessuna denuncia.
Aiutato da un complice maggiorenne già identificato, si sarebbe accanito con violenza sullo stesso giovane ormai a terra privo di sensi.
Il Giudice, nella sua ordinanza, ha evidenziato l’indole particolarmente violenta del minoe, pertanto è stata applicata la misura cautelare più grave dell’ingresso presso l’Istituto Penale Minorile di Bari.