Home Politica GLI STUDENTI DEL LISIPPO “TROVANO CASA”

GLI STUDENTI DEL LISIPPO “TROVANO CASA”

0

Il Presidente del consiglio comunale di Taranto Pietro Bitetti fa sapere di aver individuato una sistemazione per gli studenti, docenti e personale del liceo artistico Lisippo. “Dal prossimo primo marzo, scrive Bitetti, la popolazione studentesca dello storico Artistico sarà ospitata nelle aule dell’istituto Salesiano di viale Virgilio.
Poniamo, prosegue l’esponente delle amministrazioni comunale e provinciale, così termine ad una lunga vicenda caratterizzata anche da attacchi strumentali e critiche non sempre giustificate. Considerata la normativa in materia di edilizia scolastica che giustamente fissa parametri rigorosi per l’individuazione di complessi immobiliari idonei ad ospitare gli studenti, posso affermare, prosegue Bitetti, senza tema di smentita che in questa occasione è stato fatto un buon lavoro. Merito anche degli uffici dell’Amministrazione provinciale e del suo presidente, Martino Tamburrano, che ha sempre fatto il possibile per dare una soluzione concreta all’annoso problema. Dunque, i ragazzi dell’Artistico passeranno da via Lago di Molveno all’istituto Salesiano; il mio auspicio è che essi possano ora completare l’anno scolastico nel migliore dei modi.
Questa vicenda conferma un punto essenziale: il gioco di squadra paga sempre quando l’obiettivo da conseguire è l’interesse generale della comunità ionica. Non ci siamo fatti portare a spasso dalle polemiche ma abbiamo lavorato a testa bassa e con sobrietà, come devono appunto fare gli amministratori pubblici. La differenza tra la propaganda e la buona politica è nei risultati.
Vorrei infine sottolineare un tratto distintivo dell’attività politico-amministrativa della Provincia di Taranto: l’edilizia scolastica, e più in generale il mondo della scuola, continua a rappresentare una priorità assoluta per l’Ente di via Anfiteatro. Un impegno concreto e costante testimoniato dai numerosi investimenti prodotti negli ultimi anni pur alla luce di una ridefinizione talvolta penalizzante di ruoli e funzioni assegnate alle Province”.