Google My Business: lo strumento adatto per dare visibilità alla vostra azienda!

Fonte: Snasto.it

Oggi più che mai, a causa delle chiusure imposte dal Governo per evitare il diffondersi della pandemia di Covid-19, conoscere quali sono gli strumenti per garantire la giusta visibilità alla propria attività imprenditoriale è diventato fondamentale. Molte persone vi diranno o vi avranno già detto che, per arrivare in prima pagina in una ricerca Google, occorre necessariamente pagare quando, in realtà, non è assolutamente così! Per aiutarvi a capire come è possibile ottenere il giusto posizionamento sui motori di ricerca e sulle mappe attraverso azioni del tutto gratuite, abbiamo deciso di produrre, insieme al nostro partner Snasto, questa semplice guida organizzata punto per punto.

Cos’è Google my Business?

Google My Business (la naturale evoluzione di Google+ il progetto social che fu un flop) è la piattaforma che permette di dare maggiore visibilità alle aziende locali.
Affinché questo avvenga, però, il sistema deve essere ottimizzato ad hoc sfruttando appieno tutti gli strumenti che Google ci mette a disposizione. Vediamo subito quali sono e come ottimizzarli.

STEP 1: Ottimizzare la mappa Google

Tutto nasce da qui: essere trovati! La maggior parte delle ricerche è spesso finalizzata a trovare un luogo, quindi Google ha pensato di creare Google Maps per permettere agli utenti di navigare sfruttando il GPS del proprio smartphone.

Basta guardare il seguente grafico per capire come le ricerche “geolocalizzate” siano aumentate negli ultimi 5 anni soprattutto dopo l’arrivo degli assistenti vocali.

Ottimizzare la mappa è semplice, vi basterà iscriverti gratuitamente a Google My Business con la vostra attività oppure reclamarla se già esistente (è capitato con molti clienti di scoprire che avevano già un account creato da qualche utente o in automatico dai bot di google). Se non sapete come reclamarla o avete provato senza successo puoi contattarci, lo faremo noi per te!
Accertatevi che numero di telefono e indirizzo siano corretti e anche che il pointer della mappa sia nel punto giusto, se così non fosse vi basterà trascinarlo nel punto preciso.

Quando avrete finito potrete procedere con lo step successivo

Questo è fondamentale per qualsiasi business, soprattutto per le tantissime attività che non hanno ancora un sito o che ne hanno uno non aggiornato!

STEP 2: Ottimizzare la propria scheda Google My Business

Google, negli ultimi anni, prova a darvi non più le indicazioni sul sito che cercate ma vi indica direttamente la risposta. Se non lo avete notato, fate un esperimento: cercate informazioni sul meteo, sui voli, o più semplicemente chiedetegli come si dice qualcosa in un’altra lingua o il risultato di un’operazione aritmetica e vedrete che non vi dirà dove trovare la soluzione…. vi darà la soluzione!
Sapete perché?
Perché Google guadagna quando siete sul suo sito e non su quello di altri! E tiene tanto alla qualità delle informazioni che da ai suoi utenti.
Perché vi stiamo dicendo questo?
Ve lo diciamo perché è importante che sappiate che i contenuti della vostra scheda Google My Business, se ottimizzati per bene, vi aiuteranno a sfruttare a vostro favore questo comportamento di Google che vedrà contenuti di qualità sulla scheda e le darà le posizioni migliori nei risultati di ricerca.

Immagina che bello se dicendo
“ok Google trovami un ristornate a Bari”
lui consigliasse proprio il tuo!

CONTATTACI PER SCOPRIRE COME

Vi abbiamo fatto sognare un pò? Adesso è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e provare ad ottenere questo risultato!

Per prima cosa prendete carta e penna (si, come gli antichi) e buttate giù tutte le idee che vi passano per la testa su quelle che potrebbero essere le eventuali parole chiave con cui un vostro potenziale cliente potrebbe cercarvi su Google.

Queste parole chiave vi serviranno subito perché dovrete inserirle nei testi che andranno a riempire la vostra scheda Google My Business.

Una volta completato l’elenco, potrete partire con i contenuti ricordando sempre che le keywords devono essere inserite in un contesto narrativo e non semplicemente elencate.

Nome attività: se avete un nome strano, che non identifica il vostro settore, provate ad aggiungere delle specifiche (es. Tutto OK – Negozio di biancheria per la casa).

Categoria: inserite tutte quelle che ritenete siano in linea con la vostra attività ma ricordate di metterle in ordine di importanza!

Area di copertura: indipendentemente dal punto in cui vi trovate, qui puoi indicare la zona che coprite (o ti piacerebbe coprire) con la vostra azienda.

Orari: è inutile spiegare ovviamente cosa siano ma ricordate di tenerli sempre aggiornati! L’orario di apertura di un’attività è una delle ricerche più frequenti.

Orari speciali: qui è possibile programmare gli orari per giorni speciali come le festività locali o nazionali – immaginate che bello aprire Google e scoprire che l’attività è chiusa (o aperta) in occasione della festa patronale… sia l’utente che Google avranno un percepito altissimo della vostra professionalità.

Servizi: in questa scheda potrete elencare servizi aggiuntivi sia a pagamento che gratuiti che offrite ai vostri clienti – tipo consulenze a domicilio, trasporto e montaggio, cusina senza glutine, ecc… .

Descrizione: questa è la parte più importante in quanto è qui che bisogna dare il meglio di se inserendo (in maniera discorsiva) tutti i termini di ricerca che secondo voi utilizzeranno i vostri utenti per trovarvi; Google periodicamente vi manderà dei report con i risultati all’interno dei quali troverete i termini con cui gli utenti vi hanno cercato… usate questi report per tenere sempre aggiornata la vostra descrizione!

Foto: che si tratti di foto per il profilo o per i post (di cui ti parlerò tra poco), ricordate sempre di scattarle con uno smartphone in verticale, con il GPS attivato e rinominarle utilizzando i termini di ricerca che gli utenti potrebbero usare per cercarti… per intenderci ok a “ristorante_a_brindisi.jpg” no a “DSC1098.jpg”.

STEP 3: posta costantemente

Cosa vuol dire? Google non abbandona il suo sogno di realizzare un social quindi da la possibilità a chi è titolare di una scheda di attività di Google My business di realizzare dei post corredati di foto e testo.

Per quanto riguarda le foto valgono le stesse regole del paragrafo precedente invece, per quanto riguarda il contenuto testuale dei post, valgono le regole base dei post testuali sui social che tratteremo in un prossimo articolo o che potete studiare con i nostri partner in aula durante i loro corsi.

STEP 4: gestisci le recensioni

Fin qui è tutto bellissimo ma, purtroppo, anche Google permette di recensire e questo non sempre è un vantaggio perché gli utenti sono spesso frustrati e inseriscono recensioni cattivissime anche a seguito di una semplice svista o di un minimo disservizio. Questo fenomeno, a lungo andare, può essere dannoso e deve essere gestito con cura, meglio se da un professionista.

Bisogna aggiungere che non solo Google da la possibilità di recensire, ma ha dei sistemi di notifica piuttosto aggressivi che esorta gli utenti a farlo – provate a fare un giro in città col GPS acceso e capirete cosa intendo!

Cosa è possibile fare in merito? Pregare è sicuramente una soluzione validissima ma, se questo non dovesse bastare, munitevi di pazienza, diplomazia e iniziate a rispondere cercando di portare a vostro favore la recensione. Gestite con calma, educazione e sangue freddo le recensioni più aspre evidenziando i vantaggi che gli utenti avrebbero nello scegliere voi. Segnalate quelle che secondo voi sono false o profili palesemente finti. Ringraziate chi invece vi lascia una recensione positiva e invitatelo a tornare da voi magari offrendo un gadget o un pensiero per dimostrare la vostra riconoscenza.

Una strategia che è possibile adottare è quella di richiedere in maniera esplicita la recensione a quei clienti che sanno essere pienamente soddisfatti. In questo modo, nel lungo periodo, si avranno tante recensioni e, se ogni tanto ne arriva una negativa, poco male… non si può essere perfetti e non si può piacere a tutti!

Come si possono ottimizzare le recensioni? Come è stato detto fino ad ora per gli altri step, bisogna inserire nel testo, in maniera discorsiva, le parole chiave con cui gli utenti vi potrebbero cercare sul web… . Ricordate che anche le recensioni aiutano il posizionamento, anche quelle negative!

NB: le recensioni false sono perseguibili penalmente quindi se hai certezze denuncia pure!

STEP 5: Funzioni aggiuntive di Google My Business

Google My Business è in continua evoluzione e in questo periodo sta mettendo il focus su due funzioni poco usate in Italia ma in forte crescita e che probabilmente porteranno al successo le prime aziende che ne faranno buon uso:

  • VIRTUAL TOUR: oltre a caricare foto standard si possono caricare nella propria scheda Google My Business anche foto panoramiche (ormai gli smartphone di ultima generazione ne fanno di bellissime), la foto panoramica permette all’utente di effettuare una vera e propria esperienza immersiva nella vostra attività che potrà essere visitata dal suo interno
  • EVENTI: sono “post speciali” che hanno una data di inizio e fine e che vengono consigliati agli utenti direttamente nel feed news del proprio smartphone!

Adesso non vi resta che attendere le email di Google con i risultati delle ricerche e i volumi di traffico sulla vostra scheda che utilizzerete per continuare ad ottimizzarne i contenuti almeno una volta al mese.
Buon lavoro e ricordate che, se volete essere seguiti da un professionista che vi permetta di raggiungere il risultato desiderato più velocemente, potete sempre contattarci!

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