GRIDO D’ALLARME DAL MERCATO DEL PESCE

Situazione difficile per il mercato del pesce in città vecchia, a Taranto. Dallo scorso mese di aprile, gli operatori sono stati trasferiti dalla zona di via Di Mezzo alla discesa del Vasto. I commercianti però sono stati sistemati sulla banchina, a circa un metro di distanza dal mare. “Non ci sono le condizioni per lavorare” hanno dichiarato alla nostra redazione. “Durante le giornate di vento, l’acqua del mare investe i banchi del pesce, i venditori e i clienti. La gente non viene più qui per comprare il pesce, sia perché non sanno di questa nuova sistemazione, sia perché non ci sono le condizioni di sicurezza”.
In questo mercato lavorano circa cinquanta operatori, vale a dire “Cinquanta famiglie che non riescono a sopravvivere – dicono gli operatori – perché si vende poco e soprattutto perché tanti venditori si sono ammalati di bronchite proprio a causa delle condizioni precarie in cui si lavora”.
Il trasferimento è stato reso necessario per i lavori di sistemazione nell’area di Via di Mezzo. Le opere però sono terminate, secondo quanto ci hanno riferito i commercianti, e la soluzione tampone, inizialmente prevista per due mesi, non cambia dallo scorso aprile.
Altro punto importante le condizioni igienico-sanitarie. “Viene effettuata una scarsa pulizia – dicono gli operatori del mercato – spesso siamo noi ad occuparcene. Questo va a danno anche del turismo e dei cittadini, perché a nessuno verrebbe in mente di passeggiare in mezzo alla spazzatura e ai cattivi odori”.
di Fabrizio Cafaro

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