Home Cronaca GUARDIA COSTIERA FERMA UNA NAVE NEL PORTO DI TARANTO (FOTO)

GUARDIA COSTIERA FERMA UNA NAVE NEL PORTO DI TARANTO (FOTO)

GUARDIA COSTIERA FERMA UNA NAVE NEL PORTO DI TARANTO (FOTO)
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“PORTO DI TARANTO: LA GUARDIA COSTIERA DETIENE NAVE PORTARINFUSE

Fermata in porto in stato di detenzione dai militari della Guardia Costiera di Taranto una nave di 28.000 tonnellate di stazza, battente bandiera panamense, giunta nel porto di Taranto per scaricare semilavorati d’acciaio perché non sarebbe sicura per la navigazione.

Il provvedimento di fermo, è stato emanato a seguito di un’ispezione “estesa” durata circa 11 ore, gli uomini del nucleo Port State Control di Taranto, hanno rilevato presunte condizioni operative e di lavoro, ritenute al di sotto degli standard fissati dalle principali convenzioni internazionali in campo marittimo.

Nel corso dell’ispezione sarebbero emerse gravi carenze che hanno portato al provvedimento di detenzione, nello specifico, la scarsa preparazione dell’equipaggio a fronteggiare le situazioni di emergenza, le condizioni di vita e di lavoro a bordo insufficienti, presunte irregolarità relative alle dotazioni di bordo e mancanza di certificazioni previste come obbligatorie a bordo. E’ emersa inoltre, una grave carenza a carico della Compagnia che ne gestisce la sicurezza, una società con sede a Taiwan.

Di particolare rilievo investigativo è stato l’accertamento che ben otto membri dell’equipaggio, tra cui il Comandante e alcuni Ufficiali di bordo, risultati imbarcati ininterrottamente da circa quindici mesi, il limite massimo consentito dalle norme vigenti è di un anno, proprio per scongiurare situazioni di eccessiva stanchezza a bordo, accumulo di stress, problematiche che possono generare errori umani. Prontamente, gli ispettori della Capitaneria di Porto hanno informato della vicenda anche l’Organizzazione Internazionale del Lavoro e le associazioni rappresentative degli armatori e dei lavoratori marittimi.
Solo a seguito dell’eliminazione di tutte le deficienze riscontrate la nave potrà tornare in mare aperto, e comunque, scrive la Capitaneria di Porto, non prima che abbiano dato esito positivo gli accertamenti degli ispettori dell’Amministrazione di bandiera e del Registro di Classifica responsabile del rilascio della certificazione di sicurezza, al termine dei quali seguirà un ulteriore controllo da parte del personale della Capitaneria, finalizzato a certificare il possesso degli standard di sicurezza e quindi l’idoneità alla navigazione.

In relazione all’attività ispettiva condotta, il Nucleo PSC della Guardia Costiera di Taranto, comandato dal Capitano di Vascello Giorgio CASTRONUOVO, assicura un elevato livello di attenzione nei confronti del fenomeno delle cosiddette “navi substandard”, così consentendo di registrare la piena rispondenza delle norme in materia alle esigenze di tutela degli interessi connessi alla sicurezza della navigazione, nonché di affermare che l’implementazione delle misure previste è idonea a prevenire situazioni di rischio, così diminuendo la probabilità del verificarsi di eventi dannosi, quali grandi inquinamenti con gravi ripercussioni sull’ecosistema marino o sinistri marittimi con ingenti perdite di vite in mare.

Il già notevole sforzo profuso dagli ispettori della Guardia costiera di Taranto è destinato a crescere considerate le previsioni di arrivo di grandi navi portarinfuse e petroliere, in notevole aumento per l’anno 2019.