Home Cronaca ILVA, “AMBIENTE SVENDUTO”: EX RIVA FIRE NON CHIEDE PATTEGGIAMENTO A TARANTO

ILVA, “AMBIENTE SVENDUTO”: EX RIVA FIRE NON CHIEDE PATTEGGIAMENTO A TARANTO

ILVA, “AMBIENTE SVENDUTO”: EX RIVA FIRE NON CHIEDE PATTEGGIAMENTO A TARANTO
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Stralciate Ilva e Riva Forni elettrici, verso pena patteggiata
(ANSA) – TARANTO, 01 MAR – Non potrà più accedere al patteggiamento “Partecipazioni industrialì” (ex Riva Fire), una delle tre società imputate ai sensi della legge sulla
responsabilità amministrativa delle persone giuridiche nel processo ‘Ambiente svenduto” per il presunto disastro ambientale provocato
dall’Ilva. Lo riporta l’ANSA che aggiunge nel lancio dell’agenzia. Lo lha deciso la Corte d’assise di Taranto che ha rigettato l’istanza dell’avv. Massimo Lauro per conto di Partecipazioni industriali che aveva chiesto lo stralcio della posizione della società davanti alla stessa Corte d’assise
presieduta dal giudice Michele Petrangelo in attesa di
perfezionare l’istanza di patteggiamento, slittata non essendo
rientrati in Italia i soldi dei Riva. La somma, di circa 1,3
miliardi, è depositata in Svizzera e controllata da alcuni trust
domiciliati nel paradiso fiscale di Jersey. Il patteggiamento,
quindi, prosegue l’ANSA, non potrà essere più presentato essendo stato oggi
aperto formalmente il dibattimento.
La Corte d’assise di Taranto ha invece stralciato la
posizione di ‘ Ilva Spa e ‘Riva Forni Elettricì. Le due società
hanno chiesto di patteggiare la pena e la richiesta dovrà essere
valutata da un’altra sezione della Corte d’assise, che dovrà Valutarne, tra l’altro, la congruità e decidere sull’eventuale ratifica. La Corte d’assise, si legge sull’ANSA, ha inoltre rigettato tutte le eccezioni sollevate dalla difesa, a partire dalla richiesta di spostare il processo a Potenza (in quanto, secondo i legali, anche i magistrati tarantini sarebbero parti lese o danneggiate). (ANSA)