Home Cronaca ILVA, RIPRESO OGGI IL PROCESSO “AMBIENTE SVENDUTO”

ILVA, RIPRESO OGGI IL PROCESSO “AMBIENTE SVENDUTO”

ILVA, RIPRESO OGGI IL PROCESSO “AMBIENTE SVENDUTO”
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Dopo l’interruzione estiva, è ricominciata questa mattina in Corte d’Assise il maxi processo “Ambiente Svenduto” che dovrà fare luce sul disastro sanitario e ambientale di Taranto causato, secondo la Procura, dalle emissioni nocive dell’Ilva. Oggi la Corte, presieduta dal giudice Michele Petrangelo, discute la riserva sulle richieste di costituzione di parte civile che sono state presentate dopo il nuovo rinvio a giudizio degli imputati avvenuto nei mesi scorsi dopo l’azzeramento dell’udienza preliminare conclusasi a luglio del 2015. Le richieste di costituzione parte civile già ammesse sono quasi un migliaio. A partire da oggi, le nuove udienze sono dedicate ancora alle cosiddette questioni preliminari; il processo, che ha portato alla sbarra 47 imputati.  E’ attesa, intanto, per il 3 ottobre, la richiesta annunciata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano di revoca della facoltà d’uso degli impianti dell’area a caldo dell’Ilva. Impianti – altiforni, acciaierie, parco minerali – sequestrati dalla magistratura il 26 luglio 2010 e sui quali è poi intervenuto il Governo con il primo dei decreti Ilva, convertito nella legge 231 del 2012, che ha consentito che l’azienda potesse farli funzionare per consentirne la bonifica ambientale. “Ho trasmesso al presidente del Consiglio – ha detto Michele Emiliano – il rapporto della Regione Puglia sui dati epidemiologici accertati. Trasmetteremo lo stesso rapporto anche alla Procura della Repubblica di Taranto e alla Corte di assise e lo presenteremo pubblicamente il 3 di ottobre con eventuali ulteriori integrazioni da parte dell’amministrazione”.