ILVA: SINDACATI BOCCIANO LA PROPOSTA DEL GOVERNO

Sospeso a Roma il vertice sulla vertenza Ilva, il ministro Calenda non sarebbe legittimato a trattare. Dunque la questione legata ai lavoratori, nel passaggio di consegne dell’Ilva, passera’ nella mani del prossimo Governo. I sindacati hanno bocciato la proposta fatta nell’incontro di oggi al Ministero dello sviluppo economico. Fim, Fiom e Uilm fanno sapere che gli esuberi restano, “Mittal non si è mossa di un millimetro”.

Secondo l’accordo Arcelor Mittal assumerà 10.000 lavoratori. Invitalia alla fine del piano «individuerà soluzioni per dare prospettive stabili a tempo indeterminato ai lavoratori rimasti in carico all’amministrazione straordinaria»
«Nella proposta non ci sono cambiamenti da parte di Mittal – ha detto Re David – il problema è che tutto il negoziato è condizionato dal contratto di affitto. La trattativa è bloccata da questo contratto». Secondo il segretario generale della Fiom, “Mittal non ha bisogno di un accordo sindacale per acquisire l’Ilva, l’accordo è solo vincolante per averla alle condizioni imposte dalla società. Noi non potremmo mai firmare un accordo che poi ci viene bocciato dai lavoratori”.

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