Home Cronaca ILVA, VERTICE AL “MISE” PER LA CASSA INTEGRAZIONE: NESSUN ACCORDO

ILVA, VERTICE AL “MISE” PER LA CASSA INTEGRAZIONE: NESSUN ACCORDO

ILVA, VERTICE AL “MISE” PER LA CASSA INTEGRAZIONE: NESSUN ACCORDO
0

Non è stato trovato un accordo definitivo al termine del vertice al Ministero dello Sviluppo economico per la cassa integrazione chiesta dall’Ilva per oltre 4000 operai. Il “tavolo” è stato rinviato al prossimo 27 febbraio, si discute sui numeri, i sindacati chiedono una riduzione dei lavoratori da porre in “cassa” e si è disxusso anche sulla cosiddetta “rotazione”, mentre la Regione Puglia invita il Governo ad intervenire con le proprie risorse economiche.
Il Presidente della Regione Puglia Emiliano, presente all’incontro ha affermato: “La Regione metterà a disposizione tutte le somme di cui dispone”.
Il Governatore ha poi aggiunto: “Per noi l’Ilva rimane tra le questioni industriali, ambientali e di salute, la priorità della Puglia e la mia presenza qui, sia pure in una riunione tecnica di discussione sulla cassa integrazione, lo testimonia. Mi è parso necessario essere qui, proprio per far presente a tutti l’importanza che noi attribuiamo a tutta la vicenda Ilva.”.
Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, al tavolo con Ilva e sindacati convocato dal Vice Ministro Teresa Bellanova per affrontare la questione relativa alla cassa integrazione straordinaria per circa quattromila operai.
“Nel merito dell’incontro – ha spiegato Emiliano ai giornalisti – il punto fondamentale è questo: gli strumenti degli ammortizzatori sociali necessari in questa fase ricadono tutti sulle finanze della Regione Puglia. Ovviamente, i numeri di questa operazione sono molto elevati e sebbene la Regione abbia messo a disposizione tutte le somme di cui dispone, temo sia necessaria un’integrazione da parte del Governo centrale”.
Press Regione www.regione.puglia.it