INCIDENTE NEL SIDERURGICO: APPELLO FIOM CGIL PER INTERVENTO GOVERNO

Questa mattina – si legge in una nota a firma di Giuseppe D’amborsio (RSU Fiom Cgil) e di Giuseppe Brigati (Coordinatore RSU Fiom Cgil) – nel reparto Fna/2, in uno dei carroponti utilizzati per la movimentazione dei coils, si è verificata la rottura delle funi con la conseguente caduta del bozzello e del coils che l’operatore aveva precedentemente imbracato.
L’ennesimo incidente – continua il comunicato stampa – che avrebbe potuto avere risvolti drammatici, se lo stesso coils non fosse finito tra gli altri rotoli presenti nel capannone.
La Fiom Cgil continua a denunciare le inadempienze aziendali, a partire da quanto previsto dalla task force che, rispetto alle scadenze previste, è stato ampiamente disatteso.
La salute e sicurezza dei lavoratori – si legge nella nota della Fiom Cgil – non possono attendere le lungaggini di una vertenza complessa e dai risvolti imprevedibili, così come dimostra il caso di Afo2. Bisogna intervenire, senza perdere altro tempo, con investimenti mirati alla sicurezza dei lavoratori e degli impianti attualmente in marcia.
La Fiom Cgil, in questi mesi, ha denunciato alla gestione commissariale le tante inadempienze contrattuali di Arcelor Mittal sul fronte della programmazione di manutenzioni ordinarie e straordinarie. Infatti, l’ultizzo della cigo per i lavoratori addetti alla manutenzione è la chiara dimostrazione del disinteresse della multinazionale.
Il governo, prima di avviare qualsiasi trattativa – conclude il comunicato stampa – deve necessariamente imporre alla multinazionale investimenti mirati affinché i lavoratori possano lavorare in sicurezza. La salute e sicurezza dei lavoratori non può attendere.

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