INDIVIDUATI GLI SPAZI PER GLI STUDENTI DEL “RIGHI”

Le Confederazioni CGIL e UIL, unitamente alle rispettive Federazioni di Categoria FLC CGIL e UIL RUA, preso atto del Protocollo siglato il 31 luglio u.s. tra Regione Puglia, Provincia di Taranto e Istituto di Alta Formazione “G. Paisiello”, alla presenza del MIUR, valutano positivamente l’intesa raggiunta che consente di procedere al regolare avvio dell’A.A.2016/17.
Nello specifico, con la stessa si supera la procedura di mobilità avviata nei riguardi di tutto il personale docente a tempo indeterminato, che la Provincia di Taranto aveva attivato all’indomani della Legge di riordino delle province (cfr. Delrio), e si reperiscono le risorse per finanziarie sia la spesa per il personale, che quelle per assicurare il funzionamento dell’Istituto.
Per il secondo anno accademico consecutivo, un finanziamento tripartito, assicurato dal MIUR (1,5 M€), dalla Regione Puglia (700.000€) e dalla Provincia di Taranto (400.000€), assicura una nuova transizione preordinata alla statizzazione definitiva che dovrebbe realizzarsi durante l’anno in corso. La dotazione ordinaria, già a disposizione dell’Istituto (1,1 M€), sarà utilizzata per sostenere le spese per il personale docente e non docente a tempo determinato e per quelle che ne garantiscono il funzionamento amministrativo e didattico. Sempre in ottica finanziaria, va segnalata la rinuncia da parte della Provincia ad un credito di 450.000€, che rimane nelle casse dell’Istituto, e l’uso esclusivo della sede unica (ex Convento San Michele) a favore dell’Istituto stesso, con l’impegno a trasferirlo in via definitiva all’atto dell’avvenuta statizzazione.
L’intesa giunge a conclusione di un percorso intenso e sofferto che aveva preso avvio il 13 luglio scorso e che ha visto fortemente impegnate Istituzioni, politica, nelle sue diverse articolazioni, e parti sociali alla ricerca di un accordo durevole che assicurasse la continuità dell’azione didattica ed educativa nel segmento dell’Alta Formazione in favore di una comunità scolastica (oltre 500 studenti) fortemente motivata.
Va segnalato che la transizione traguardata con l’intesa del 31 ottobre scorso riveste una maggiore significazione anche nei riguardi dell’analogo percorso formalizzato nello scorso anno accademico 2015/16. Infatti, nei giorni scorsi ha preso avvio il percorso legislativo di unificazione dei disegni di legge nn. 322-934-972 recante “Disposizioni in materia di statizzazione degli Istituti musicali pareggiati e delle Accademie di belle arti legalmente riconosciute di Bergamo, Genova, Perugia, Ravenna e Verona nonché delega al Governo per il riordino della normativa in materia di Alta Formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)”, alla cui conclusione anche gli istituti di Istruzione Musicale gestiti dagli enti locali transiteranno nell’alveo della gestione statale.
Considerata l’assoluta specificità dei Paisiello di Taranto, in quanto unico istituto il cui personale vanta un rapporto di dipendenza diretto con la Provincia, occorrerà chiedere che la posizione dello stesso venga stralciata dal percorso parlamentare che il decreto osserverà chiedendo la priorità nel transito allo Stato.
A favore di tale posizione si sono già espresse nei giorni scorsi sia l’ANCI (Associazione nazionale Comuni italiani) che l’UPI (Unione Province italiane), a cui non è sfuggita né la specificità dell’Istituto jonico, né tanto meno le forti criticità che hanno investito il territorio, che sugli aspetti culturali ha riposto molte aspettative per il superamento dell’attuale fase.
Nei giorni successivi le scriventi proporranno una serie di iniziative dirette al personale dell’Istituto sia per illustrare i contenuti dell’accordo, che per sollecitare le azioni tese ad accelerare la statizzazione dell’Istituto, è quanto si leggein una nota stampa inviata dalle Segreterie Confederali CGIL e dalle Federazioni di Categoria FLC CGIL e UIL RUA .

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