INDOTTO ILVA, SINDACATI PROCLAMANO STATO DI AGITAZIONE

APERTURA STATO DI AGITAZIONE
INDOTTO APPALTI ILVA E TERZIARIO – SERVIZI – SOMMINISTRATI

Con una nota stampa i sindacati comunicano l’apertura dello stato di agitazione dei lavoratori dell’indotto appalti Ilva, terziario, servizi e somministrati. “In virtù dei principi su cui la nostra costituzione è fondata “DIRITTO AL LAVORO UGUALE PER TUTTI”, si legge nel comunicato – oggi pur avendo più volte invitato tutti i soggetti interessati alla vicenda ILVA, continuiamo – proseguono i sindacati – a riscontrare l’assenza e il totale disinteressamento al riconoscimento e al diritto di essere rappresentati al tavolo Istituzionale dei lavoratori e delle lavoratrici della ristorazione collettiva, delle pulizie civili e industriali e dei somministrati i dell’indotto ILVA Taranto oltre 2500 addetti, abbandonati a quelle che saranno le future logiche del mercato, dei cambi appalto o assegnazioni di commesse al massimo ribasso, che secondo i sindacati, nelle migliori delle ipotesi comporteranno forti riduzioni orarie e reddituali o come si prospetta la fuoriuscita dal mercato del lavoro Ilva. Nel comunicato sono elencate alcune priorita’
“Chi oggi ritiene di non ascoltare le nostre voci forse, non è al corrente che:
1. I cantieri oggi sono meno sicuri che prima;
2. Le retribuzioni vengono erogate a singhiozzo a mera discrezione delle aziende che rivendicano mancati pagamenti delle commesse;
3. La maggior parte dei diritti dei lavoratori, frutto di decenni di conquiste, vengono rimessi in discussione da aziende con l’avallo “silente” di chi ritiene di decidere le sorti dell’azienda.
Per le motivazioni su esposte, concludono i sindacati, apriamo lo stato di agitazione a far data dal giorno 5 marzo 2017 lavoratori Indotto Ilva Taranto in Roma.”

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