INTENSIFICATI I CONTROLLI DELLA POLIZIA FERROVIARIA

IL COMPARTIMENTO DELLA POLIZIA FERROVIARIA PER LA PUGLIA, LA BASILICATA ED IL MOLISE, DIRETTO DAL DOTT. LUIGI LIGUORI, IN OCCASIONE DELLE FESTIVITA’ DEL 25 APRILE E 1 MAGGIO, HA POTENZIATO L’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO AI FENOMENI ILLEGALI NELLE STAZIONI FERROVIARIE ED A BORDO DEI TRENI.
DAL 20 APRILE AL 2 MAGGIO, SONO STATE IMPIEGATE 270 PATTUGLIE NELLE STAZIONI FERROVIARIE; 107 SONO STATI I TRENI DELLA LUNGA PERCORRENZA DIURNA/NOTTURNA E DELLE TRATTE REGIONALI SUI QUALI E’ STATA GARANTITA LA PRESENZA DI OPERATORI DELLA POLIZIA FERROVIARIA; 15 SONO STATI I SERVIZI ANTIBORSEGGIO NEGLI SCALI; 34 LE PATTUGLIE IMPIEGATE LUNGO LE TRATTE FERROVIARIE PER LA PREVENZIONE DEI FURTI DI CAVI RAME , PER IL COLLOCAMENTO DI OSTACOLI SUI BINARI E PER IL LANCIO DI OGGETTI CONTRO I TRENI IN MOVIMENTO.

IL 20 APRILE SCORSO, NELLE STAZIONI FERROVIARIE DI MOLFETTA E LECCE, IN RELAZIONE ALLA VISITA DI SUA SANTITA’ PAPA FRANCESCO NELLE CITTA’ DI ALESSANO E MOLFETTA PER LE SOLENNI CELEBRAZIONI DEL XXV ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI DON TONINO BELLO, SONO STATI ATTUATI SPECIFICI SERVIZI DI PREVENZIONE, IN COLLABORAZIONE CON LA QUESTURA DI BARI, PER GARANTIRE LA SICUREZZA DI MIGLIAIA DI FEDELI GIUNTI NELLE CITATE LOCALITA’ ANCHE IN TRENO.

NELL’AMBITO DELLE SOPRA INDICATE ATTIVITA’, SONO STATE SOTTOPOSTE A CONTROLLO 4.856 PERSONE, RITENUTE SOSPETTE, DELLE QUALI 615 DI NAZIONALITA’ STRANIERA, TRA CUI 2 NON IN REGOLA CON LE NORME DI SOGGIORNO SUL TERRITORIO ITALIANO; 3 LE PERSONE TRATTE IN ARRESTO, 2 PER RAPINA E 1 PER NON AVER OTTEMPERATO ALL’ORDINE DEL QUESTORE A LASCIARE IL TERRITORIO NAZIONALE; 7 LE PERSONE DENUNCIATE ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA PER REATI VARI; 20 LE SANZIONI AMMINISTRATIVE ELEVATE.

IL 26 APRILE U.S., DUE CONIUGI DI TORINO, GIUNTI A LECCE IN TRENO, DOPO AVER LASCIATO LA STAZIONE DEL CAPOLUOGO SALENTINO, SI ACCORGEVANO DI AVER DIMENTICATO SUL CONVOGLIO UNA BORSA CON ALL’INTERNO LA SOMMA DI EURO 5400,00 CIRCA, I RISPARMI DI UN INVERNO NECESSARI PER FAR FRONTE A PICCOLI LAVORETTI NELLA CASA DEL PAESE NATIO DELLA SIGNORA. I CONIUGI NON ESITAVANO AD INFORMARE IMMEDIATAMENTE LA POLIZIA FERROVIARIA DI LECCE CHE, DOPO CIRCA UN’ORA, LI RICONTATTAVA DANDOGLI LA LIETA NOTIZIA DI AVER RITROVATO LA BORSA CON IL DENARO DOPO AVER SETACCIATO TUTTO IL TRENO, NEL FRATTEMPO INVIATO NELLO SCALO F.S. DI SURBO (LE) PER LE PULIZIE.

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