INTERCETTATI DAI CARABINIERI ABBANDONANO AUTOCARRI RUBATI E FUGGONO (FOTO)

Carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, nel corso di mirati servizi disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, ulteriormente incrementati in occasione delle imminenti festività natalizie, finalizzati a contrastare i reati in genere ed in particolare quelli contro il patrimonio, la notte scorsa, in località Pantano in agro di quel comune hanno notato, parcati in un terreno, due autocarri un Nissan Trade ed un Iveco Daily munito di gru. Gli immediati accertamenti espletati alla Banca Dati FF.PP., per il tramite della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Castellaneta, permettevano nell’immediatezza di appurare che gli stessi risultavano oggetto di furto, denunciati rispettivamente ai Carabinieri della Stazione di Rocca Imperiale (Cs) e di Acquaviva delle Fonti (Ba) lo scorso mese di ottobre. Per tali motivi, ritenendo che i mezzi erano stati appositamente nascosti tra i tendoni, da ignoti malfattori, con l’intento di utilizzarli per commettere ulteriori reati, i militari, dopo aver richiesto il supporto di altre pattuglie presenti nei territori limitrofi, si appostavano nei pressi dei mezzi rinvenuti. L’attesa non tardava a dare i suoi frutti in quanto pochi minuti dopo, giungeva a fari spenti, un’Alfa Romeo Giulietta colore grigio che alla vista dei militari si dava a precipitosa fuga. Iniziava un inseguimento che si protraeva per alcuni chilometri sino a quando, i malfattori, vistisi braccati dai Carabinieri, decidevano di abbandonare l’autovettura e dileguarsi nelle campagne circostanti. All’interno della vettura, risultata asportata in Bisceglie (Ba) lo scorso mese di settembre, i militari rinvenivano diversi arnesi da scasso otre ad un disturbatore di frequenza radio, del tipo jammer e quattro centraline per autovetture, il tutto sottoposto a sequestro. Tutti i veicoli recuperati, all’esito degli accertamenti dattiloscopici verranno restituiti ai legittimi proprietari.
Quu sotto gli arnesi sequestrati

Sono in corso le ricerche volte all’identificazione dei malviventi.

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