LA POLIZIA FERROVIARIA ARRESTA UNO STRANIERO PER TENTATO OMICIDIO

Importante passo avanti per lo sviluppo tuiristico del Porto di Taranto, lo scalo marittimo ionico sarà presto meta delle navi da Crociera. E’ pervenuta alla Presidenza dell’Autorità Portuale la formale conferma
dell’inserimento del porto di Taranto negli itinerari della stagione estiva 2017 della Thomson
Cruises, compagnia di navigazione anglosassone nel settore del traffico crocieristico.
La comunicazione del definitivo calendario degli approdi è stata inviata dalla Italian Cruises
Shipping Services srl, in rappresentanza di Intercruises agenzia generale dell’armatore, che ha
confermato la prenotazione effettuata per il tramite dell’agente marittimo raccomandatario Ionian
Shipping Consortium.
La nave THOMSON SPIRIT effettuerà nel 2017 sette approdi nel nostro porto nell’ambito
dell’itinerario individuato dalla importante Compagnia crocieristica. In occasione di ciascuna
toccata, l’Operatore segnala l’arrivo da Messina e la successiva partenza con destinazione
Igoumenitsa (Grecia), la THOMSON SPIRIT è una nave battente bandiera di Malta della lunghezza
di 214.65 metri con 10 ponti. Ha una capacità di 1.400 passeggeri oltre ad un equipaggio di 520
persone.
E’ un risultato fortemente atteso per la nostra comunità portuale e per l’intero territorio jonico
raggiunto attraverso una articolata azione di pianificazione e promozione dello scalo e delle
bellezze culturali e paesaggistiche che la nostra terra può offrire ai crocieristi.
Tale attività di promozione —tesa alla diversificazione dei traffici – è stata condotta, dall’Autorità
Portuale, in contesti specializzati e presso operatori internazionali del comparto marittimo/turistico.
Il Porto di Taranto, ha aderito, ad esempio, a prestigiose associazioni internazionali (CLIA e
MEDCRUISES) cui fanno capo le maggiori compagnie di navigazione del settore crociere e i
decision maker della Cruise Community a livello globale.
Ovviamente questo è solo un punto di partenza – afferma il Commissario Straordinario del Porto di
Taranto – poiché c’è ancora tanto da fare affinché tale primo obiettivo raggiunto diventi un risultato
consolidato. La nostra città ha bisogno di rafforzare un proprio brand di destinazione turistica
d’eccellenza e il mercato crocieristico offre tale possibilità poiché è un settore strategico che genera
concrete ricadute a beneficio di tutta la filiera culturale e commerciale connessa all’ospitalità.
La sinergia con gli altri porti della Regione Puglia consentirà di acquisire maggiori e differenti
traffici crocieristici in base alla rispettiva localizzazione geografica ed alla prossimità con le diverse
rotte intercettabili.
Con riferimento alle attività di programmazione ed infrastrutturazione, preannuncia Sergio Prete,
entro fine mese si apriranno i cantieri per la realizzazione del Centro Servizi Polivalente la cui
realizzazione consentirà di dare una rinnovata immagine al Molo San Cataldo, area destinata ad
accogliere turisti e passeggeri, avviando la riqualificazione della porzione di porto più prossima al
Borgo finalizzata alla futura realizzazione del ed. waterfront.
A tal proposito è di particolare rilievo, oltre che tempestiva, la importante azione delle varie
Istituzioni nazionali, regionali e locali per lo sviluppo storico-culturale del territorio jonico e della
città di Taranto in particolare. I progetti legati al CIS per l’area jonica e la rinnovata azione
propulsiva dei musei – soprattutto del MarTA – del Castello Aragonese e delle ulteriori iniziative
pubbliche e private, agevoleranno il posizionamento della città e del porto nelle filiere turistiche.
L’Autorità Portuale ha in animo di tenere informata la cittadinanza sulle iniziative che intende
mettere in atto al fine di coinvolgere anche le istituzioni locali, ciascuna per propria competenza,
affinchè sin da ora si pianifichi in maniera sinergica un percorso mirato ad individuare le azioni
necessarie per dare accoglienza appropriata ai crocieristi che dal prossimo anno arriveranno per
visitare la nostra città e le aree limitrofe, ivi comprese quelle della città di Matera.

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