L’ASILO NON È SICURO, IL COMUNE LO CHIUDE

L’ordinanza di chiusura dell’asilo nido del Vasto, firmata dal sindaco, dott. Ippazio Stefàno, ha creato qualche allarmismo tra i genitori che hanno trovato risposte certe a Palazzo di Città. «Ho firmato quell’ordinanza- dice il sindaco- nella consapevolezza che avremmo creato qualche disagio alle famiglie, ma è prevalsa la valutazione, cosciente e responsabile, di tutelare prioritariamente l’incolumità fisica dei bambini. Ad ogni buon conto si tratta di una misura precauzionale che consentirà di effettuare i lavori necessari in totale sicurezza ». Sull’argomento interviene anche l’assessore alla Pubblica Istruzione, Gina Lupo che tranquillizza le famiglie e propone le migliori soluzioni: «Ai bambini dell’asilo nido del Vasto apriamo tutte le scuole cittadine. Le famiglie possono già da subito decidere in quale struttura asilare trasferire temporaneamente i loro bambini che saranno accolti senza particolari formalità. Presso l’asilo nido “Le Mimose”, in via Acton sono disponibili 25 posti e presso l’asilo “Zero 3” altri 15 posti che consentirebbero di accogliere tutti i bambini dell’asilo del Vasto presso un’unica struttura. Ma i genitori potranno decidere di trasferire i loro figli in qualunque altro asilo comunale. E’ una soluzione d’emergenza- chiarisce l’assessore- ma che fa fronte, comunque, alle esigenze di tutte le famiglie. Non le avremmo mai abbandonate, anzi abbiamo dimostrato tutta la nostra vicinanza e per compensare il loro disagio per il trasferimento temporaneo ed improvviso, riconosceremo una riduzione sulla retta scolastica».

L’assessore Lupo torna indietro di qualche mese e spiega meglio i fatti «La direzione Lavori Pubblici, nei mesi scorsi, aveva affidato ad una società esterna l’incarico di effettuare delle indagini diagnostiche sui solai e sulle strutture degli asili comunali e nel mese di settembre, da una prima valutazione, era emerso che l’asilo del Vasto richiedeva interventi di manutenzione straordinaria. Inizialmente si era pensato che gli utenti dell’asilo nido potessero essere temporaneamente spostati negli spazi occupati dal consultorio dell’Asl e da due classi della scuola Consiglio. Pertanto, per dare sistemazione ai bambini, si era proceduto all’ordinanza di sgombero degli ospiti della struttura, ossia ASL e Scuola Consiglio per recuperare i locali all’interno della stessa struttura scolastica per trasferire classi delle aule interessate dai lavori. Una soluzione, dunque, che non avrebbe comportato alcun disagio per le famiglie, trasferendo semplicemente i loro bambini in altra aula ma sempre all’interno della stessa struttura asilare, se non fosse che la relazione conclusiva delle indagini diagnostiche, arrivata proprio alle 13.30 di ieri, ci ha esposti a una nuova emergenza alla quale abbiamo dato risposta in meno di 12 ore. Nella relazione, i tecnici sconsigliano, per ragioni di sicurezza, la contestuale presenza dei bambini-utenti nel corso dell’ esecuzione dei lavori di ripristino dei solai. Questa indicazione è risuonata come un imperativo e pertanto si proceduto alla chiusura dell’asilo. Si tratta- rassicura e conclude l’assessore- di una soluzione temporanea che non si protrarrà per più di tre mesi ma che consentirà la messa in sicurezza con interventi globali di rinforzo della struttura. Siamo, dunque, convinti che questa decisione troverà la condivisione dei genitori, come noi, preoccupati di salvaguardare l’incolumità dei bambini».

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