LUTTO NEL MONDO DELLO SPORT TARANTINO

L’intero movimento sportivo tarantino perde una delle sue figure di riferimento, si è spento all’età di 83 anni Dario Maggi, vero uomo di sport e di basket in particolare.
Uno dei pionieri della pallacanestro femminile che agli inizi del nuovo millennio porterà alla conquista del tricolore. Maggi, dopo la sua carriera da cestista, e’ stato allenatore e poi presidente delle gloriose squadre di basket femminile, ricordiamo la Borsci, l’Appia Viaggi ed ovviamente il Cras.
Un uomo onesto, sensibile e appassionato, il suo garbo si fondeva a meraviglia con la passione e la competenza, fermo sostenitore della necessità di sviluppare il settore giovanile. Taranto perde soprattutto un maestro di vita.
I funerali si svolgeranno domani all 11 presso la Chiesa Madonna della Fiducia in Via Emilia.
Alla famiglia Maggi giungano le condoglianze dell’intero staff di Studio100 TV.
QUESTI I MOMENTI SALIENTI DEL SUO IMPEGNO PER LO SPORT E IL BASKET
Dario Maggi inizia a giocare a pallacanestro negli anni ’50, nella storica palestra della XXV luglio, nelle file della Cestistica Tamborrino. La pratica sportiva non dura molto, ma non la sua passione per la palla a spicchi. Nel 1962, con altri appassionati costituisce il CRAS (Centro Ricreativo Artistico Sportivo) Maria Pia, il nome della scuola che lo ospita. La società inizialmente accoglie solo alunne della scuola, in seguito diventerà centro di attrazione per molte ragazze tarantine. Dario Maggi si dedica alla formazione ed alla preparazione tecnica delle giocatrici, cogliendo le prime affermazioni con diverse squadre, giovanili e senior.
Il primo successo nazionale il Cras lo coglie nel 1971 nella finale a Roma dei Giochi della Gioventù, cui fa seguito nel 1972 lo scudetto “Allieve”, sorprendendo squadre di società della massima serie nazionale.
Nello stesso anno sfiora la promozione in seire A2, ottiene soddisfazioni con le convocazioni nella rappresentativa azzurra di Claudia Balestrieri e Gemma Chiloiro.
Dario Maggi, già consigliere regionale della federazione pallacanestro, raggiunge l’apice della sua carriera da allenatore nel 1973 con la chiamata sulla panchina della Nazionale, come aiuto di coach Michelini. Nel 1980, ritenendo chiusa la sua carriera da allenatore, con l’umiltà che lo ha sempre contraddistinto, diventa presidente della società, lasciando la squadra nelle preziose mani di Ciccio Vitti ed il Cras approda in serie A.
L’addio di Dario Maggi al Cras avviene quando anche a Taranto si profila un nuovo mondo cestistico. Senza rimpianti lascia, con la gratitudine delle sue “crassine” che da lui non hanno appreso solo la tecnica della pallacanestro.
Si ringraziano Vittorio COSTA ed Eluana PALOMBELLA (sua allieva “crassina” negli anni ’80 e ’90)
La Foto in evidenza e tratta dal profilo Facebook di Dario Maggi.

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