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MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: L’INTERVENTO DELLA POLIZIA DI STATO PONE FINE AD ANNI DI VIOLENZE

MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: L’INTERVENTO DELLA POLIZIA DI STATO PONE FINE AD ANNI DI VIOLENZE
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Si conclude con l’arresto, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, la vicenda di un giovane grottagliese di 22 anni, responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
Anni di violenze, iniziate quando il giovane era poco più che un bambino, e che si sono protratte per circa dieci anni. Ha sempre prevalso la volontà di tutelare quel ragazzo e il pudore di raccontare quello che accadeva all’interno delle mura domestiche.
Ma gli episodi di violenza divengono via via più pesanti e la situazione è ormai insostenibile – in un’occasione è stata inevitabile la necessità di dover ricorrere alle cure del Pronto Soccorso – e, così, l’esasperazione spinge i familiari, nello scorso mese di maggio, a rivolgersi al Commissariato di P.S. di Grottaglie per chiedere aiuto.
Innumerevoli gli episodi di violenza – ricostruiti dai poliziotti del Commissariato – che avevano fatti piombare i congiunti in un clima di vero e proprio terrore, come testimoniato dal fatto che, temendo per la propria incolumità fisica, erano anche arrivati al punto di chiudersi a chiave all’interno delle proprie stanze.
Un rimprovero o una semplice osservazione, a lui rivolti, erano la miccia che poteva far deflagrare gesti di inusitata violenza. In particolare, in uno degli ultimi episodi, il giovane, ripreso dal padre per il volume troppo alto del televisore, improvvisamente afferrava un soprammobile in marmo con il quale danneggiava varie suppellettili mentre, in un’altra occasione, rimproverato dai genitori per aver sottratto del denaro dal portafogli del padre, impugnava un ferro da stiro brandendolo contro di loro. In un’altra occasione ancora, aveva afferrato un paio di forbici minacciando di uccidere tutti.
Spropositate le reazioni del giovane anche fuori dal contesto familiare, ove aveva sempre reagito con minacce ed insulti ovvero con allarmanti gesti di violenza fisica.
La meticolosa attività di indagine dei poliziotti del Commissariato di Grottaglie ha permesso di fornire all’Autorità Giudiziaria un pesantissimo quadro indiziario a carico del giovane che ha portato all’emissione della misura restrittiva.