Home Cronaca MARCE DELLA PASSIONE: ATTESA PER LA SERATA FINALE

MARCE DELLA PASSIONE: ATTESA PER LA SERATA FINALE

MARCE DELLA PASSIONE: ATTESA PER LA SERATA FINALE
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Trentasette compositori, provenienti da Liguria, Lombardia, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Sicilia, Basilicata, Calabria e- immancabile- Puglia: sono i numeri dell’edizione 2017 del Concorso Nazionale per Marce Inedite della Passione “Città di Mottola” che avrà il suo momento conclusivo giovedì 6 aprile, con il tradizionale Concerto della Passione (dalle ore 19, Chiesa dell’Immacolata di Mottola). Un’iniziativa promossa dalla Confraternita del Santissimo Sacramento e Rosario, con il supporto del comune di Mottola.
Rispetto all’ultima edizione, le marce partecipanti sono state più del doppio. “Un segnale importante- ha sottolineato in conferenza stampa il direttore artistico, il M° Giuseppe Salatino- per un evento che non ha eguali in tutta Italia”. Il concorso, infatti, coinvolge Maestri di provata esperienza, ma anche i giovani (attraverso i Conservatori) che compongono quelle melodie tradizionali che accompagnano i Riti della Settimana Santa. Le marce finaliste (2 dalla Puglia, altrettante dalla Sicilia e una dalla Campania) verranno eseguite nel corso della serata finale dall’Orchestra di Fiati Santa Cecilia- Città di Taranto, diretta dal M° Giuseppe Gregucci. “La nostra Orchestra- ha detto- sarà presente al gran completo, con circa 40 musicisti”. Un connubio importante, insomma, tra due realtà- Taranto e Mottola- in cui è forte la spiritualità legata alla Passione di Cristo. Senza dimenticare che, proprio Gregucci, ha vinto per ben due volte il Concorso con delle composizioni inedite.
Per la Confraternita, presenti il vice Priore Giovanni D’Auria e il segretario Federico Francavilla che, da mesi, sono al lavoro insieme ai loro più stretti collaboratori. “Il Concorso- spiegano- rappresenta una delle tante attività che la Confraternita porta avanti nel corso dell’anno”.
“Per Mottola è un evento di grande prestigio- ha spiegato il sindaco Luigi Pinto- che si rinnova da 14 edizioni e rappresenta una delle tante eccellenze che il nostro territorio offre”. Da sottolineare, poi, come la manifestazione abbia ottenuto negli anni scorsi la medaglia della Presidenza della Repubblica. “Per la nostra comunità- ha detto l’arciprete della Chiesa Matrice, don Sario Chiarelli- è anche l’occasione per ritrovarsi in un momento di fede e devozione”. “L’amministrazione- ha detto l’assessore alla cultura Annamaria Notaristefano – si farà carico dei premi ai vincitori: 1.000 euro al primo classificato, 600 al secondo, 400 al terzo, 150 euro sia al quarto che al quinto. Infine, 200 euro per chi si aggiudicherà il premio in memoria di Franco Leuzzi che sarà selezionato da una giuria popolare”. Gli altri riconoscimenti, invece, saranno assegnati da una giuria di qualità presieduta dal Maestro Nicola Samale.