MARO’ TARANTINO: ECCO QUANDO SI SAPRÀ SE RIMARRÀ IN ITALIA

NEW DELHI – La Corte Suprema indiana esaminerà il 20 settembre un’istanza presentata ieri a New Delhi dai legali del fuciliere di Marina Massimiliano Latorre affinché gli venga concesso di restare in Italia fino alla decisione da parte della Corte internazionale dell’Aja su chi, fra Italia e India, ha giurisdizione sull’incidente in cui nel 2012 morirono due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala. Lo riporta il sito della Gazzetta del Mezzogiorno. L’istanza si è resa necessaria perché mesi fa il massimo tribunale indiano aveva deciso di prorogare la libertà provvisoria per motivi di salute per Latorre fino al 30 settembre.
Nel frattempo però il 26 maggio scorso, esaminando la situazione del fuciliere di Marina Salvatore Girone, la Corte Suprema ha disposto la sua permanenza in Italia fino alla fine del lavoro della Corte permanente di arbitrato, previsto per la seconda metà del 2018.
Dopo aver ascoltato le ragioni dei legali di Latorre, fra cui K.T.S. Tulsi, i giudici A.R. Dave e L.Nageswara Rao hanno accettato di esaminare l’istanza il 20 settembre. In essa si chiede di «modificare le condizioni della libertà provvisoria del sergente capo Massimiliano Latorre negli stessi termini disposti per il sergente maggiore Salvatore Girone nell’ordinanza della Corte del 26 maggio». Questo «per permettere a Latorre di rimanere in italia fino alla decisione finale del Tribunale arbitrale operante in base all’Allegato VII» della Convenzione dell’Onu sul diritto del mare (Unclos)».

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