MASSAFRA, ARRESTATO UN UOMO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Dalla manifestazione di 200mila donne di Roma del 26 novembre, preceduta il giorno prima, da un grande presidio delle donne lavoratrici, precarie, disoccupate al parlamento, è venuta l’indicazione che l’8 marzo in tutta Italia c’è lo sciopero delle donne.

Le lavoratrici, le precarie, disoccupate dello Slai cobas e del Movimento femminista proletario rivoluzionario di Taranto che già negli anni scorsi (nel novembre 2013 e nell’8 marzo dell’anno scorso) hanno fatto lo sciopero delle donne, e che a novembre sono state a Roma, chiamano tutte le donne, lavoratrici, disoccupate, casalinghe, studentesse a organizzare insieme per il prossimo 8 marzo, anche nella nostra città lo sciopero delle donne, e un grande corteo;
per unire le nostre forze, le lotte che già facciamo, ma per renderle più forti e contro ogni attacco di padroni, governo alle nostre condizioni di vita, di lavoro-non lavoro, le discriminazioni, umiliazioni che subiamo, contro ogni violenza, oppressione che subiamo non solo dagli uomini ma ogni giorno, la fatica di un lavoro domestico e di assistenza sempre più pesante, per i tagli dei servizi e perchè i soldi non bastano, una vita fatta nei quartieri nostri inquinati sempre con l’angoscia di ammalarci. Sciopero delle donne perchè vogliamo che tutta la nostra vita deve cambiare.

8 marzo con lo sciopero fermiamoci tutte nei posti di lavoro, nelle case, nelle scuole, nei campi, dovunque!

Per cominciare ad organizzare a Taranto lo sciopero delle donne, il corteo
VEDIAMOCI GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO ORE 16,30 – MAX 17
PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI PLE BESTAT.

Vi saranno anche le lavoratrici che hanno partecipato all’assemblea di “nonunadimeno” di Bologna, per raccontarla.

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