MASSAFRA, NOVITA’ SU MERCATO, SOSTA E PREVENZIONE INCENDI

In occasione del mercato settimanale del martedì (vendita solo di generi alimentari), la viabilità stradale subirà alcune variazioni:

– in via Taranto (tratto da via Magna Grecia a via Trieste) sarà vietata la circolazione;

– in via Trieste è istituito il senso unico di marcia nel tratto e con direzione da via Taranto a via Puglia;

– in via Taranto (tratto da via La Rotonda a via Trieste) divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate ed agli autobus.

L’assessore alle Attività Produttive Raffaello Di Bello ricorda che, a seguito della riapertura delle attività economiche e produttive dello scorso 18 maggio, ciascun operatore commerciale al dettaglio, così come avveniva precedentemente al periodo di lockdown causa Covid-19, sceglie liberamente il proprio orario di apertura e chiusura dell’esercizio, nell’ambito della fascia oraria, dalle 7,00 alle 22,00, con un massimo di 13 ore di apertura (può essere liberamente articolata nella forma di orario continuato o con chiusure intermedie).

L’orario di vendita liberamente scelto, che può essere differente anche nei vari giorni della settimana, può subire oscillazioni in apertura e in chiusura, purché venga rispettata la fascia oraria consentita e il numero massimo delle 13 ore giornaliere. Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande possono svolgere la loro attività senza alcun vincolo di orario.

Resta per tutti l’obbligo di osservare le prescrizioni contenute nel DPCM del 17 maggio 2020 e nell’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 237/2000,

Inoltre da lunedì 8 giugno p.v., sia nell’abitato di Massafra, sia nella località balneare di “Chiatona”, sarà riattivato il servizio di sosta a pagamento.
Il sindaco Fabrizio Quarto, con opportuna ordinanza (n. 53/2020) ricorda che dal 15 giugno p.v. e sino al 15 settembre 2020 è in vigore lo stato di grave pericolosità di incendio per tutti i territori boscati, nei quali è tassativamente vietato:

– accendere fuochi d’ogni genere;

– usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;

– usare motori, fornelli o inceneritori che provocano faville o brace;

– tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private incontrollate;

– esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi, liberare nell’aria le piccole lanterne volanti o mongolfiere di carta alimentate da fiammelle;

– fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;

– transitare e/o parcheggiare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate;

– abbandonare rifiuti nei boschi ed in discariche abusive.

Ai proprietari ed ai conduttori a qualsiasi titolo di terreni incolti, in stato di abbandono o a riposo è fatto obbligo, entro il 31 maggio, di procedere agli interventi di pulizia delle suddette aree e dei muretti contermini, provvedendo alla rasatura o estirpazione delle erbe e/o sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile, con particolare attenzione ai cigli stradali ed alle banchine prospicenti i predetti siti, anche al fine di prevenire gli incendi.

I proprietari, conduttori, enti pubblici o privati titolari della gestione, manutenzione e conservazione dei boschi devono eseguire, entro il 31 maggio p.v., il ripristino e la ripulitura dei viali parafuoco, onde evitare l’insorgenza di possibili focolai di incendio.

I proprietari o conduttori a qualsiasi titolo di superfici boscate e nei pascoli confinanti con culture cerealicole o di altro tipo devono provvedere, a proprie spese, a tenere costantemente riservata una fascia protettiva nella loro proprietà, larga almeno cinque metri, libera da specie erbacce e rovi, effettuando anche eventuali spalcature e/o potature non oltre il terzo inferiore dell’altezza delle piante presenti lungo la fascia perimetrale del bosco.

Per ogni altra disposizione in merito si rimanda alla citata ordinanza n. 53 del 15 maggio 2020, secondo cui ogni inosservanza sarà punita a norma di Legge.

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