Home Cronaca “MERITIAMO DI PIÙ” I VIGILI DEL FUOCO ALZANO LA VOCE E VANNO DAL PREFETTO

“MERITIAMO DI PIÙ” I VIGILI DEL FUOCO ALZANO LA VOCE E VANNO DAL PREFETTO

“MERITIAMO DI PIÙ” I VIGILI DEL FUOCO ALZANO LA VOCE E VANNO DAL PREFETTO
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Una manifestazione di protesta stamattina (18 maggio) dinanzi alla Prefettura di Taranto per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla situazione che si vive all’interno del Corpo dei Vigili del Fuoco, secondo quanto denunciano i sindacati di categoria.
I rappresentanti sindacali del Conapo (esponenti sindacali del Vigili del Fuoco) fanno sapere di aver informato i politici locali e chiesto un incontro al Prefetto al quale hanno chiesto di farsi portavoce verso il Governo del malessere dei Vigili del Fuoco dovuto all’iniquo trattamento che ricevono dallo Stato. Una iniziativa che avverrà lo stesso giorno in tutte le province d’Italia, fanno sapere dal sindacato.
“Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri corpi dello Stato e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal giorno dell’assunzione fino al giorno della pensione, un servizio usurante che non ha eguali nello Stato, eppure – spiega Roberto Lisi, segretario provinciale del Conapo – siamo il Corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, siamo veramente amareggiati dal disinteresse della Politica.”
“Mercoledi prossimo – prosegue Lisi – i rappresentanti del sindacato Conapo dei Vigili delFuoco lanceranno un appello a Renzi attraverso i media, i Vigili del Fuoco di Taranto, come quelli di tutta Italia, sono stanchi di essere trattati come un corpo di serie B. Non chiediamo, scrive il sindacalista, privilegi ma pari dignità lavorativa con gli altri corpi.”
“La spending review ed il blocco del turn over hanno portato di fatto anche al Comando VV. F di Taranto una grave carenza di uomini e mezzi, tenendo conto per giunta della realtà industriale presente – conlcude Lisi – a nord della città di Taranto, situazione ormai divenuta insisotenibile per la garanzia del soccorso. Questa fa sapere Roberto Lisi, è la prima di molteplici iniziative che il sindacato Conapo intende intraprendere”.