MORTE OPERAIO ILVA, CHIUSE INDAGINI: SETTE INDAGATI

Ci sarebbero sette persone indagate per l’incidente che avvenne nel 2015 e causò la morte di Alessandro Morricella, operaio di 35anni dell’Ilva di Taranto. E’ stato notificato l’avviso di chiusura delle indagini, rispondono dell’ipotesi di cooperazione in omicidio colposo. Risulta indagata, per la responsabilità amministrativa, anche l’Ilva spa in amministrazione straordinaria. La Procura di Taranto dunque ha chiuso l’inchiesta sulla morte dell’operaio travolto da ghisa incandescente mentre misurava la temperatura di colata dell’altoforno 2 dello stabilimento di Taranto. Lo riporta la Gazzetta del Mezzogiorno on line.
Il procuratore aggiunto Pietro Argentino e il sostituto procuratore Antonella De Luca hanno firmato l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti dell’ex direttore generale Massimo Rosini, dell’ex direttore dello stabilimento Ruggero Cola, del direttore dell’area ghisa Vito Vitale, del capo area Salvatore Rizzo, del capo turno Saverio Campidoglio e del tecnico del campo di colata Domenico Catucci.
Tra le violazioni contestate, riporta c’è anche quella di «non aver attuato cautele in materia di rischi industriali connessi all’uso di sostanze pericolose».

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