NASCE UNO SPORTELLO UNICO PER GLI OPERATORI DELL’AUDIOVISIVO


«Lo sportello unico per gli operatori dell’audiovisivo – fa sapere l’assessore allo Sviluppo Economico, Marketing Territoriale e Tursimo Fabrizio Manzulli – nasce per agevolare e supportare gli operatori dell’audiovisivo che operano in città. Oltre a offrire informazioni e orientamento, l’Ufficio Cinema rappresenta lo “sportello unico” cui rivolgersi per ottenere permessi, nulla osta e autorizzazioni per quanto concerne la realizzazione di riprese filmate/fotografie nei siti di competenza comunale (immobili, parchi, strade, piazze, aree mercatali, etc..), il blocco totale/intermittente della viabilità, la sosta dei mezzi di produzione, l’accesso ai varchi ZTL o alle aree pedonali, eventuali altre esigenze delle produzioni».
Le procedure sono state semplificate e le istanze di autorizzazione a effettuare le riprese possono essere inviate utilizzando i modelli riportati nella sezione “Modulistica” del  sito del comune di Taranto (http://www.comune.taranto.it/index.php/elenco-aree-tematiche/sviluppo-economico-e-marketing-territoriale/2-uncategorised/3092-ufficio-cinema) o allegando una richiesta libera su carta intestata all’email ufficiocinema@comune.taranto.it
Le istanze devono contenente le seguenti informazioni:a) breve descrizione del programma/film/corto/videoclip/serie tv;b) descrizione della dinamica delle riprese;c) elenco dettagliato delle location;d) date delle riprese;e) attrezzatura utilizzata;f) numero componenti della troupe.
Tutte le richieste per le quali non è presente nessuno dei parametri precedenti possono inoltrare una email a ufficiocinema@comune.taranto.it.
«L’amministrazione Melucci – continua l’assessore Manzulli – crede fortemente nelle possibilità di sviluppo economico e occupazionale, oltre che culturale e turistico, offerte dal cinema e dalla televisione. Quello che chiediamo è di aiutarci a migliorare i nostri servizi e di offrirci dati utili per l’attivazione di nuove politiche e incentivi rivolti alle produzioni del settore audiovisivo, compilando e inoltrandoci il modello di rilevazione investimento».

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