NON SI FERMA ALL’ALT, VIAGGIAVA IN MOTO SENZA ASSICURAZIONE

Non si ferma all’ALT e circola senza copertura assicurativa: giovane tarantino denunciato dalla Polizia di Stato
Nel pomeriggio di ieri, nel corso della consueta attività di controllo del territorio, l’equipaggio della Squadra Volante ha denunciato il giovane proprietario di un motociclo per non essersi fermato all’alt e per circolazione senza copertura assicurativa.
In particolare, nella zona del parco Cimino, il personale ha intimato l’ALT, con apposito segnale distintivo manuale, al conducente di un motociclo di colore grigio che transitava sulla Strada Provinciale.
IL giovane ha omesso di fermarsi, anzi ha accelerato la sua andatura, proseguendo verso San Giorgio Jonico.
Dagli accertamenti in Banca dati, oltre a risalire al proprietario, è emerso che il veicolo risultava sprovvisto della copertura assicurativa RC obbligatoria scaduta nel mese di settembre del 2018.
È opportuno ricordare che, ai sensi dell’art.193 del Codice della Strada, la sanzione amministrativa per la mancata copertura assicurativa dei veicolo di proprietà va da 841,00 euro a 3287,00 euro.
La sanzione amministrativa per la violazione dell’obbligo di fermarsi all’alt intimato dal personale impegnato nei servizi di polizia stradale va da 84,00 euro a 335,00 euro (art. 198, commi 1 e 6 Codice della Strada).
Circola senza patente, senza assicurazione e senza revisione: sanzionato alla Polizia di Stato.
Sempre nel pomeriggio di ieri, un altro equipaggio della Squadra Volante, impegnato nei servizi di controllo del territorio, ha denunciato un trentottenne tarantino, perché circolava alla guida di un veicolo sprovvisto di assicurazione RCA e con revisione scaduta e senza avere al seguito il titolo di guida.
Pertanto, è stato denunciato e sanzionato amministrativamente per la violazione delle norme del Codice della Strada relative alla regolarità della copertura assicurativa, della revisione e per guida senza il possesso della patente.
Il veicolo è stato affidato al proprietario, che lo avrebbe custodito presso la propria abitazione, con contestuale ritiro della carta di circolazione.

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