“PALAZZO ARCHITA”, AZZARO: “SUPERATE LE DIFFICOLTÀ SI RIACCENDE LA SPERANZA”

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Al termine di complessi accertamenti, i Carabinieri della Compagnia di Martina Franca, con il supporto di personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto e del Corpo Forestale dello Stato di Martina Franca, hanno sequestrato un cantiere edile, denunciando due persone.
Gli investigatori durante le attività di perlustrazione del territorio, hanno notato in località Giuliani nelle campagne di Martina Franca un cantiere edile.
I militari hanno deciso di accedevi, avvalendosi dell’ausilio specialistico dei colleghi dell’Ispettorato del Lavoro, per gli aspetti giuslavoristici ed antinfortunistici, nonché del Corpo Forestale dello Stato per gli aspetti strettamente ambientali.
In seguito all’ispezione è stato riscontrato che erano in atto scavi non autorizzati, a seguito dei quali si era determinato l’accumularsi di rifiuti, in particolare terra e roccia, accatastati in violazione delle norme previste per lo smaltimento degli stessi.
Per le menzionate violazioni è stata deferita in stato di libertà la proprietaria del fondo sul quale insiste il cantiere, nonché amministratrice unica della ditta immobiliare che aveva commissionato i lavori.
Sotto il profilo della sicurezza sui luoghi di lavoro, aspetto curato in maniera precipua dal N.I.L., sono state riscontrate diverse violazioni di natura amministrativa e penale. In particolare, a carico della proprietaria del fondo e titolare della ditta committente è stata contestata l’omessa predisposizione del piano operativo di sicurezza con contestuale irrogazione di un’ammenda pari a 6.400,00 euro.

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