PARRUCCHIERI ED ESTETISTI AL SINDACO: «CHIEDIAMO L’ANNO BIANCO FISCALE»

Proseguono gli incontri tematici in videoconferenza con le associazioni di categoria, organizzati dall’amministrazione comunale. Nella mattinata di martedì 5 maggio è stata la volta del comparto benessere, il più provato dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Per Casartigiani, oltre al segretario interprovinciale Stefano Castronuovo, sono intervenuti anche Ivano Mignogna in rappresentanza della categoria dei parrucchieri e Maria Grazia Raimondo per il settore estetico.
La riunione odierna, alla quale hanno preso parte il sindaco Melucci e l’assessore allo Sviluppo economico e produttivo Gianni Cataldino, è stata un’occasione per esporre anche al comune le istanze dei piccoli imprenditori, titolari di saloni e centri estetici. «Siamo preoccupati per le modalità di ripartenza. – fa presente Mignogna – Sono infatti al vaglio della Regione soluzioni particolarmente avanzate per la ripresa delle attività dei parrucchieri. Non vorremmo che si arrivasse all’adozione di attrezzature che vadano ben oltre il consentito perché rischieremmo di penalizzare le imprese meno strutturate. Chiediamo quindi alle istituzioni di porre la massima attenzione su questo aspetto. I piccoli imprenditori che non hanno la forza di sostenere grossi investimenti vanno tutelati e accompagnati nel percorso di rimodulazione dei servizi alla persona. Anche loro hanno il diritto di esistere».
Per la riapertura delle attività, Casartigiani propone dunque «regole certe e chiare per tutti, evitando l’accanimento degli organi di controllo».
Per dare ossigeno alle imprese, l’associazione ha poi proposto all’amministrazione comunale un anno bianco fiscale. «Non basta rinviare il pagamento delle tasse, – dice Mignogna – serve annullarle per mettere gli imprenditori nelle condizioni di rilanciare le loro attività».
Durante il lungo confronto l’assessore Cataldino ha annunciato che anche l’ente comunale di Taranto, insieme agli altri comuni capoluogo d’Italia, ha condiviso e sottoscritto un documento che verrà inviato al Governo per chiedere la riapertura di saloni di parrucchieri e centri estetici dal 18 maggio.
«Ben vengano le azioni che vadano nella direzione di una ripresa anticipata delle attività del settore benessere. – rileva il segretario Castronuovo – Di qui ai prossimi giorni sarà però importante incontrare anche i rappresentanti dell’Asl che dovranno dirci, in base alle linee guida nazionali che saranno convalidate, come muoverci per ripartire in sicurezza. Gli operatori del settore pretendono di ricevere un’informazione chiara e precisa».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *