PARTONO LE ATTIVITÀ DEL CENTRO EIRENE, L’AMMINISTRAZIONE MELUCCI SOSTIENE LA MEDIAZIONE FAMILIARE

Inaugurato oggi, alla presenza del sindaco Rinaldo Melucci, degli assessori Gabriella Ficocelli e Paolo Castronovi, e delle autorità di giustizia minorile, il servizio di mediazione familiare comunale e di incontri protetti in spazio neutro del centro “Eirene”.

Raggiunto, con estrema soddisfazione, un altro importante obiettivo per l’amministrazione Melucci nell’ambito dei Servizi Sociali, che per la prima volta a Taranto rendono pubblico il servizio di mediazione familiare, che si svolgerà nella sede completamente ristrutturata e accogliente, messa a disposizione dalla cooperativa appaltatrice “La Vela”, rappresentata dal presidente Adriano Morales, in via Lazzazzera 46.

«Come amava dire monsignor Motolese – le parole del sindaco Melucci -, possiamo occuparci delle “pietre”, costruire opere materiali, ma è la cura delle persone il vero valore da perseguire. Questo centro lo farà nel migliore dei modi, grazie alla grande competenza degli operatori, ai quali va la nostra gratitudine».

I percorsi di mediazione e gli incontri protetti sono organizzati dall’Ufficio Servizi Sociali in collaborazione con il Tribunale e la Procura Minorile. «La mediazione familiare è un percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari, in un contesto strutturato – ha spiegato l’assessore Ficocelli –, in cui il mediatore familiare aiuta la coppia ad elaborare un programma soddisfacente per sé e, qualora presenti, per i figli, in cui possano esercitare la comune responsabilità genitoriale in attuazione del principio della co-genitorialità. Lo scopo della mediazione familiare è dare aiuto e sostegno a quelle coppie in conflitto, che vogliano responsabilmente raggiungere un nuovo equilibrio, rispettoso dei bisogni di ciascuno, soprattutto di quelli dei figli».

Tale servizio non fa altro che migliorare l’indice di benessere dei cittadini tarantini che vivono conflittualità familiari che si ripercuotono negativamente sui minori innescando tutta una serie di problemi ben più dolorosi, motivo per cui il servizio attivato risulta davvero necessario per aiutare le famiglie tarantine.

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