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PRESENTATI I RITI DELLA SETTIMANA SANTA DI TALSANO

PRESENTATI I RITI DELLA SETTIMANA SANTA DI TALSANO
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E’ stata inviata a Palazzo di Città la Confraternita di Santa Maria del Carmine di Talsano, nelle persone del Priore, Sig. Domenico Curci e del Segretario, Fabio Marraffa i quali in una forma di arricchimento delle tradizioni pasquali del territorio tarantino, hanno presentato I Riti della Settimana Santa che saranno sviluppati sul territorio di Talsano a partire da domani 5 aprile sino alla loro natural conclusion nel giorno di Pasqua.
Lo fa sapere il Comune di Taranto attraverso una nota stampa che prosegue.
Una prima considerazione và fatta sul “manifesto” che presenta questa manifestazione che coinvolge laicità e religiosità: è ormai giunto alla IV edizione il concorso per l’elaborazione del “manifesto”, concorso lanciato nelle scuole della Vicaria di Talsano che comprendono le zone di Talsano, appunto, Tramontone, Lama, San Vito.

Il tema di quest’anno è stato ripreso dal discorso di aperture dell’anno pastorale fatto a San Giovanni Rotondo dall’Arcivescovo Filippo Santoro, “La commozione” .

La Commissione della Confraternita ha ricevuto ed analizzato venti elaborate e quest’anno ha vinto il concorso la classe 2a B dell’Istituto Comprensivo Salvemini.

Il “premio” consiste nella possibilità di assistere a tutta la preparazione spirituale e fisica dei confratelli prima dell’uscita della processione ed ascoltare il discorso del priore: un percorso di introspezione che scuote l’anima.

Questo concorso ha avuto come valore aggiunto quello di avvicinare, a volte proprio di far conoscere, i Riti locali propri del territorio talsanese ed in questa nuova visione ha fatto partecipare non solo I ragazzi ma anche le famiglie in un percorso di convisione e partecipazione di tutta la comunità locale che ha, quindi, partecipato alle decisioni.

Il primo evento che aprirà I Riti presso la Chiesa parrocchiale Maria del SS Rosario sarà il Concerto di Pasqua tenuto dalla Banda Lemma e diretto dal Maestro Pisconti, durante il quale saranno meditate, dal Padre Passionista Pietro Ludovico Conenna, le sette parole di Gesù alla Croce.

La manifestazione proseguirà il venerdì 7 p.v.: alle 17.30 la Santa Messa e subito dopo la Via Matris animate dal Priore della Confraternita Addolorata con il Priore Pasquale Quaranta.

La domenica delle Palme alle ore 9.30 con Don Danilo Minosa, da ricordare Padre Spirituale della Confraternita, la benedizione delle Palme con una breve presentazione e subito dopo la Santa Messa con la lettura della Passio Crhristi.

Alle 19.00 presso la Parrocchia del Rosario il concerto offerto dall’AVIS ed animato dal Coro Taranti Cantores.

Il Giovedì Santo si svolgerà la tradizionale “reposizione” agli altari delle Chiese Madonna del Rosario e Madonna di Fatima, dove le coppie dei Confratelli si recheranno in processione per adorare l’altare, l’adorazione sarà consentita sino alle ore 24.00.

Il venerdì santo alle ore 15.00 presso la Chiesa del santo Rosario l’adorazione della Croce da parte di tutti I confratelli e le consorelle e I portatori delle forcelle che si preparano per le ore 17.00 all’uscita della Processione dei SS Misteri.

I rappresentanti della Confraternina hanno tenuto a sottolineare come negli ultimi anni i Riti della Settimana Santa a talsano hanno subito una maggiore partecipazione. Sicuramente molto dipende dall’azione capillare e silenziosa della Confraternita sul territorio che si davvero braccio attivo del concetto di carità e solidarietà nei confronti di tutti.

E’ stato, altresì, sottolineato, che la Confraternita è una relatà “poverella” : anche la stessa processione diventa possible grazie alle offerte dei confratelli e consorelle “libere, spontanee e segrete” .

La Confraternita ringrazia primariamente il Padre Spirituale, Don Danilo Minosa, per la vicinanza non solo spiritual che infonde, ma per tutta la Sua attività pratica in favore della Confraternita.

Analogalmente la Confraternita ha ringraziato il Sindaco, Dott. Ippazio Stefàno, che da sempre si è mostrato vicino e ha cercato di dimostrarlo anche con gesti che nel loro piccolo, sono, al contrario grandi: basti pensare al dono delle due panchine nello spazio antistante la Chiesa che sono diventate un angolo di sosta per veicolare l’accoglienza.