PRESENTATO IL PIANO DI MONITORAGGIO PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DI TARANTO

La Puglia si piazza anche per il 2016 tra le principali mete italiane del turismo. Un brand ormai affermato ed in forte crescita sul mercato estero. I dati dell’Osservatorio del Turismo della Regione confermano che le aree turistiche dominanti restano Gargano e Salento che insieme accolgono il 57% dell’incoming regionale e il 68% dei pernottamenti. I risultati attestano una ripresa del turismo jonico, anche se le migliori performance provinciali spettano a Bari e alla Costa con + 12% arrivi e + 14% presenze. Nei primi dieci mesi del 2016 la provincia di Taranto ha fatto registrare un incremento di presenze del 4,6% e un +5,1% di arrivi.
L’area jonica inizia dunque, dopo il danno immagine subito per le note vicende dell’Ilva, a migliorare la sua reputazione turistica, ed in particolare il capoluogo guadagna posizioni nella classifica dei comuni; Taranto è al decimo posto nella graduatoria pugliese, con + 5100 arrivi e 28mila presenze. Segnali importanti che vanno colti e consolidati, mettendo in campo azioni utili a sostenere la crescita e lo sviluppo del settore del turismo jonico, affinché si colmi il divario che ancora persiste rispetto agli altri territori provinciali.
Il Piano strategico Puglia 365 ha individuato 6 ambiti di intervento – Infrastrutture/ Prodotto//Accoglienza/Innovazione/Formazione/Promozione- da cui scaturiranno le direttrici progettuali delle politiche turistiche regionali dei prossimi anni e che investiranno anche l’area jonica. In queste settimane il Consiglio regionale ha approvato l’articolo di bilancio finalizzato al finanziamento di 300.000 euro per l’elaborazione del Piano strategico di Taranto. Nei giorni scorsi si è tenuto a Taranto un interessante laboratorio partecipato ‘Taranto futuro prossimo’ organizzato, in collaborazione con Puglia Promozione ed il Dipartimento Turismo e Cultura della Regione, dal consigliere Gianni Liviano   per la costruzione delle linee guida del Piano strategico per Taranto.
Negli interventi specifici del CIS – il Contratto Istituzionale di Sviluppo dell’area di Taranto- come è noto, rientrano per la loro forte valenza turistica: Città Vecchia e l’Arsenale Militare.
Progetti a lungo termine che inducono a ben sperare per il rilancio turistico futuro del territorio; in quest’ottica occorre sin da subito attivarsi per costruire la destinazione Taranto e provincia e per creare le condizioni di crescita nel mercato regionale, mettendo in atto progetti di aggregazione e di integrazione tra pubblico e privato, e di coordinamento territoriale.
Le province di Lecce e Foggia, hanno ritenuto di dover sostenere il comparto del turismo avviando iniziative tese alla istituzione di Distretti turistici. Negli ultimi mesi le rispettive Prefetture hanno assunto un ruolo decisivo nelle dinamiche territoriali di governo del turismo. Confcommercio Taranto si è molto attivata per promuovere il Distretto Turistico dell’area di Taranto. Gli obiettivi che il Distretto si prefigge sono molteplici e vanno dal sostegno ad attività e progetti di aggregazione e integrazione tra imprese turistiche, alle misure di razionalizzazione e semplificazione amministrativa, oltreché l’adozione di politiche che favoriscano la competitività turistica, la valorizzazione delle aree, la riqualificazione delle attività del turismo e del commercio e tant’altro ancora. La Prefettura di Taranto ha avviato l’iter procedurale convocando, d’intesa con l’Assessorato regionale al Turismo, due tavoli di confronto con gli attori istituzionali e non del territorio provinciale, ora si attende il compimento dei successivi passi.
Al di là dei benefici fiscali e amministrativi previsti dal Distretto Turistico in senso stretto, quel che occorre è mettere in pista uno strumento di coordinamento territoriale che valorizzi e promuova il sistema turistico territoriale.
Intanto sin da subito è opportuno cogliere i segnali di ripresa del 2016, in parte confermati dagli stessi operatori locali (dei settori alberghiero ed extra alberghiero e della ristorazione), mettendo in atto già da ora percorsi finalizzati a consolidare e migliorare il trend positivo, a prescindere dai grandi progetti la cui realizzazione inevitabilmente richiederà una più lunga fase di elaborazione e realizzazione.
In quest’ottica Confcommercio sta lavorando a più livelli:
all’esterno attraverso l’ interlocuzione con i referenti istituzionali
Regione Puglia – L’assessore al Turismo Loredana Capone con grande disponibilità, nei mesi scorsi, ha incontrato in più occasioni i dirigenti di Confcommercio e gli operatori del settore. Confcommercio ha consegnato all’Assessorato un proprio documento contenente le osservazioni e le indicazioni delle categorie del turismo, la base di un percorso di confronto e di collaborazione, propedeutico anche alla presentazione di proposte e progetti di promozione turistica.
Autorità portuale – Stando alle previsioni il Falanto Port Service Center – il centro servizi turistici per il crocerismo- che sarà realizzato al molo San Cataldo, nell’arco di un anno dovrebbe essere già pronto; intanto, già dalla primavera prossima, come è noto è previsto l’arrivo di navi da crociera. Se ne è parlato nei giorni scorsi in un incontro tra il presidente dell’Autorità Portuale, Sergio Prete, ed una delegazione di presidenti e componenti dei direttivi delle categorie del turismo di Confcommercio, guidata dal presidente Leonardo Giangrande. Allo studio alcune attività finalizzare a qualificare l’accoglienza turistica.
Museo archeologico Martà- Nei giorni scorsi una delegazione Confcommercio ha incontratola direttrice del Museo, Eva Degl’Innocenti con lo scopo di mettere a sistema possibili percorsi di collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando al massimo i beni culturali ed i tesori – a partire dal Museo archeologico nazionale di Taranto- presenti sul territorio, incentivando una maggiore interazione tra l’offerta museale con le sue aperture straordinarie, le visite guidate, gli eventi e le attività varie, e l’offerta alberghiera, della ristorazione, del tempo libero.

All’interno attraverso il coinvolgimento delle categorie e delle imprese
Reti d’imprese – Confcommercio, unitamente alle categorie del turismo, sta lavorando per la creazione di un unico soggetto in grado di rappresentare sul mercato gli operatori economici e le strutture turistiche del territorio.  La rete d’imprese turistiche, tramite l’aggregazione di attività merceologiche diversificate, consente di sviluppare collaborazioni, sinergie e azioni di co-marketing tra i partecipanti, in cui tutti i soggetti beneficiano di grossi vantaggi e attivano percorsi di filiera.
Attività di promozione – Si è progettata la realizzazione di prodotti promozionali che verranno messi a disposizione delle categorie per le loro attività di promozione. Nella fattispecie due guide ‘Hospitality’ dell’ offerta alberghiera ed extra alberghiera del territorio provinciale. Per ogni struttura ricettiva, associata a Confcommercio, in entrambe le guide, una breve nota di presentazione e le info utili ( servizi base e contatti). La realizzazione di questi prodotti risponde all’obiettivo di offrire un agile strumento di consultazione, utile per gli operatori del settore del turismo che potranno utilizzarlo in occasione di fiere, vetrine di settore, workshop, ed anche per chi viaggia nel territorio provinciale. Le guide saranno reperibili presso i punti informativi, gli IAT, e i principali attrattori turistici del territorio.
Mappa della Città Vecchia – Una dettagliata mappa turistica (10mila copie) descrittiva della Città Vecchia di Taranto da ponte a ponte, ricca di informazioni riguardanti le escursioni da effettuare, dove dormine, mangiare e bere, i contatti utili e completata da una breve descrizione (in italiano e inglese) dei monumenti da vedere e visitare. La guida sarà gratuitamente messa a disposizione delle attività di Città Vecchia, associate a Confcommercio, per gli ospiti dei ristoranti, dei bar e delle strutture ricettive.
Itinerari turistici urbani – E’ in fase di progettazione una mappa del Borgo di Taranto che evidenzierà le vie dello shopping e i punti di interesse turistico e culturale.
Saranno presto disponibili – a cura di Confguide- gli itinerari turistici urbani che includeranno le visite guidate ai principali siti del Borgo e della Città Vecchia di Taranto.
Attività da avviare a breve e medio termine
Mappa turistica dei centri storici – a vocazione turistica – della provincia
Azioni di co-marketing (turismo/commercio/cultura ) in sinergia con istituzioni culturali, ad esempio il museo archeologico di Taranto
Menù turistico in doppia lingua
Progetto di promozione della ristorazione tipica locale

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