ECCO I PRIMI “GIARDINI CONDIVISI” DI TARANTO

La rete del progetto di volontariato ReVES 2, sostenuto da Fondazione con il Sud e con capofila l’associazione “Marco Motolese”, da oltre un anno ha avviato sul territorio una serie di attività per diffondere la “sharing economy”, la cosiddetta economia collaborativa.

Una delle principali esperienze è rappresentata dai giardini e orti condivisi, spazi pubblici che vengono gestiti, con finalità socio-culturali e ambientali, direttamente dai cittadini e dai volontari, con lo scopo finale di rendere più vivibili gli spazi verdi del loro quartiere, come le scuole frequentate dai figli, e più in generale la città.

Alcune esperienze pilota di questo tipo sono state visitate in Europa dalle organizzazioni di volontariato dei progetti ReVES, come i numerosi “jardins partagées” realizzati a Brest dall’associazione “Vert le Jardins” e, ancora nello scorso agosto, il “Prinzessinnenrgarten”, un orto urbano di circa 6.000 metri quadrati in pieno centro a Berlino, dove si sperimentano nuove produzioni e i cittadini si confrontano sui temi della biodiversità e della protezione climatica.

Ispirandosi a queste esperienze, nei giorni scorsi ReVES2 ha realizzato a Taranto due “giardini condivisi” in luoghi simbolici: l’Istituto Comprensivo “Alfieri”, dove vengono formati i cittadini del futuro, e il Centro polivalente “Giovanni Paolo II” al Quartiere Tamburi, struttura prospicente l’area industriale in un’area fortemente inquinata.

Così nei giorni scorsi nell’Istituto Comprensivo “Alfieri” di Taranto, grazie alla disponibilità della dirigente Anna Maria Settanni, i volontari delle associazioni AIDO, AIC, “Movimento Shalom” e “Fattoria Amici Dante Torraco”, sono intervenuti, con l’aiuto di addetti ai lavori, in un’area verde della scuola, riordinandola, pulendola, mettendola in sicurezza, rendendola accessibile e, infine, mettendovi a dimora piante ornamentali con la partecipazione attiva degli scolari.

Fondamentale è risultata l’adesione all’iniziativa dell’Istituto Comprensivo “Alfieri” che non solo ha fatto partecipare alunni e genitori alla piantumazione, ma garantirà la cura della aiuola piantumata nel periodo estivo.

Nell’occasione l’associazione “Fattoria Amici Dante Torraco”, che si occupa di diversamente abili, ha realizzato un intervento innovativo di inclusione sociale a favore di alcune persone con diversi tipi di disagio cognitivo e disabilità, peraltro già abituate a questo tipo di attività svolte nel centro diurno dell’associazione.

In seguito lo stesso intervento è stato realizzato nel Centro Polivalente “Giovanni Paolo II”, gestito in via Lisippo dalla Caritas Diocesana nella persona di Don Nino Borsci, nelle cui aiuole sono stati piantumati alberi consegnati dal CNR di Bari, istituto che sta sperimentando un progetto di fitodepurazione dei suoli tarantini attraverso la messa a dimora di pioppi, attività già avviata in località Cimino su una idea progettuale di Padre Nicola Preziuso.

Nell’intento della rete REVES2 i giardini condivi rappresentano un luogo di incontro per far giocare i bimbi, realizzare attività culturali, praticare giardinaggio, coltivare un orto per l’autoconsumo, fare volontariato sociale ed educazione ambientale, diventando così il principale luogo di aggregazione e di partecipazione condivisa di una intera comunità.

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