PROCURA, NASCE UNA SEZIONE PER LE FASCE PIU’ DEBOLI

Una Sezione specializzata della Procura per la trattazione dei reati “in materia di famiglia, libertà sessuale, tutela delle fasce deboli e stalking”

La Procura della Repubblica di Taranto, al fine di assicurare una rapida risposta giudiziaria nel settore dei reati intrafamiliari e contro soggetti vulnerabili, tenuto conto delle raccomandazioni vincolanti che, in questo senso, provengono da parte del legislatore eurocomunitario, dalle decisioni delle Corti Internazionali, nonché dalle ormai allarmanti dimensioni che il fenomeno criminale ha assunto anche in questa Provincia, ha da tempo costituito uno specifico gruppo di lavoro (Sezione specializzata) per la trattazione dei reati “in materia di famiglia, libertà sessuale, tutela delle fasce deboli e stalking” composto da 4 sostituti Procuratori ( dr.ssa Rosalba Lo Palco, dr.ssa Antonella De Luca, dr.ssa Marzia Castiglia e dr. Francesco Ciardo) con il coordinamento affidato al Procuratore Aggiunto dr. Maurizio CARBONE.
Seguendo le indicazioni fornite dal CSM e facendo seguito al Protocollo d’ intesa già siglato il 7.4.16 presso la Prefettura di Taranto, quest’ ufficio ha recentemente approvato (13.4.18) un protocollo volto a promuovere l’instaurarsi di prassi investigative collaudate con la polizia giudiziaria, in tal modo contribuendo anche alla specializzazione di questa, oltre a favorire il consolidamento di quella rete di rapporti con gli organismi e gli operatori di settore che sono di necessario supporto all’intervento giudiziario nel sostegno alla vittima.
Nel suddetto protocollo, al fine di integrare e dare concreta attuazione alle indicazioni da ultimo espresse dal CSM, previa riunione formativa con gli operatori di PG del territorio, nel corso della quale sono stati illustrati dettagliatamente i criteri guida che riguardano in particolare la tematica della violenza di genere e quella dei delitti in danno dei minori, con esame della delicata tematica dell’ascolto della vittima, sono state indicate delle linee guida standardizzate sulle prime indagini in materia di violenza di genere e stalking.
Si evidenzia, infine, che sono stati già predisposti gli atti amministrativi volti alla realizzazione di una sala attrezzata per l’ascolto protetto dei minori, nonché di uno sportello di ascolto per le vittime vulnerabili.

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