IL PROGRAMMA DI STUDIO 100 PER DOMENICA 16 DICEMBRE

Domani 8 luglio i lavoratori di “SALAM O.N.G” e Coop. “AL FALLAH” (USB) incroceranno le braccia. Infatti, a partire dalle ore 9, è stato proclamato uno sciopero di 24 ore e un sit-in di protesta con i migranti nei pressi della Prefettura per richiedere un incontro urgente con il Prefetto. Ai lavoratori dell’Associazione SALAM ONG e della cooperativa AL FALLAH, si unirà anche u numeroso numero di migranti.
Nonostante, si legge in una nota stampa dell’Unione Sindacale di Base, sia stato chiesto più volte chiesto un incontro con le associazioni per discutere delle gravi inadempienze di cui sarebbero vittime i dipendenti e i migranti, la risposta è sempre stata negativa. “A questo punto abbiamo scelto di fermarci e sottolineare in maniera forte i gravi problemi che attanagliano i dipendenti e i migranti – dichiara Francesco Rizzo, coordinatore provinciale USB Taranto –. Diversi sono le problematiche dei lavoratori che avrebbero ricevuto il licenziamento in tronco, dopo mesi in cui non sarebbero stati corresposti degli stipendi. Per non parlare, scrive Rizzo, della situazione in cui versano i migranti: dalla distribuzione mensile del kit igiene, al pocket money, alle schede telefoniche, alla mancanza di un fondo per le spese sanitarie”. L’USB denuncia anche la sistemazione dei migranti minori in strutture prive dei requisiti necessari e spesso da condividere con migranti maggiorenni.
“Riteniamo questi atti intimidatori e discriminatori che ledono la libertà e la dignità dei lavoratori”, conclude Rizzo.

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