PROTESTA STUDENTI, CORTEO NELLE VIE DEL CENTRO DI TARANTO (FOTO)

Manifestazione degli studenti con un corteo nelle principali vie del centro cittadino di Taranto. I ragazzi sibsono riuniti nei pressi di Piazza Marconi da dove il vorteo ha mosso i primi passi.
In un comunicato stampa diffuso dall’Unione degli Studenti si leggono le motivazioni che hanno spinto ad organizzare la protesta, qui sotto i passaggi salienti della nota stampa.

“…La riforma Buona Scuola non fa altro che contribuire ad alimentare un tipo di approccio alla cultura: superficiale e distaccato. L’alternanza scuola-lavoro, scrive l’Unione degli Studenti, incrementa e rafforza le disuguaglianze sociali all’interno dei luoghi di formazione, essendo uno degli ennesimi mezzi di facile produzione, di sfruttamento e manovalanza gratuita.
I concetti di “formazione”, “creatività” ed “auto-determinazione dell’individuo” non possono co-esistere in questa pratica capitalista che, oltre allo sradicare da ragazze e ragazzi la voglia di studiare e di emanciparsi, continua a rimarcare il sistema gerarchico “capo-dipendente”.
Ci accorgiamo, si legge nel comunicato dell’Unione degli studenti di Taranto, di quanto la cultura generale (e quella storica, in particolare) non sia resa e declinata in maniera femminista: basti soltanto pensare che i libri di storia non approfondiscono mai seriamente il ruolo che la donna ha avuto nel corso degli avvenimenti. La donna passa sempre come una figura passiva e mai protagonista dei cambiamenti, non sottolineandone mai invece l’importante ruolo politico e sociale che ha avuto e che continua ad avere. Ma chi ci spiegherà mai queste cose e con chi ne potremo discutere? Nelle regolari ore di lezione, nei prossimi anni, parleremo di “cultura” o di quanto produce un altoforno?
Per questi motivi è necessario sviluppare una coscienza auto-determinata, che sfondi le barriere e i confini che sono state innalzate nelle nostre teste e nei nostri ragionamenti.
Il 9 Maggio, coscienti del nostro diritto allo sciopero e stanchi di essere continuamente repressi , scendiamo in piazza per dire NO a tutto questo. Vogliamo che le differenze si valorizzino, vogliamo trasversalità nella didattica, vogliamo una cultura che aiuti la nostra creatività e che sottolinei i vitali e fondamentali valori dell’antifascismo, del femminismo e dell’antirazzismo.
Unione degli Studenti Taranto”

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